Grande Guerra

Battaglie per il San Matteo
Agosto-Settembre 1918
Le Battaglie piu' alte della storia

Collana storica n. 9

Autori: U.Fantelli, G.Magrin, G.Peretti

ISBN 978-88-87584-33-2
Edizione brossura
Euro 50,00

ISBN 978-88-87584-34-9
Edizione cartonata con cofanetto cartonato
Euro 69,00

Formato: 24x33,5 cm

Pagine: 232

interamente a colori, oltre 200 fotografie d'epoca (quasi tutte inedite), molte a pagina piena o a doppia pagina, molte foto attuali anche a doppia pagina, circostanziate cartografie d'epoca.

Editore: Alpinia

Luglio 2008

Per ordini: ordini@alpinia.net

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Battaglie per IL SAN MATTEO

AGOSTO-SETTEMBRE 1918.
LE BATTAGLIE PIU' ALTE DELLA STORIA.

Udalrico Fantelli, Giuseppe Magrin, Giovanni Peretti

Alpinia Editrice

ULTIMA ORA
Giovanni Peretti, co-autore di Battaglie per il San Matteo, ha vinto il Premio Giornalistico Val di Sole Sezione Speciale "90° Anniversario fine Prima Guerra Mondiale", riservato ai Giornalisti, nella tredicesima Edizione della manifestazione !!!

NEWS
E' stato ristampato "Il Capitano sepolto dei ghiacci", ormai esaurito e molto richiesto: lettere e diari del Capitano Arnaldo Berni, a cura di Giuseppe Magrin.

Battaglie per il San Matteo
La copertina del libro Battaglie per il San Matteo


Dopo l'uscita di "Battaglie per la Trafojer", che ha avuto un ottimo riscontro sia dalla critica, che dal pubblico di appassionati e che ha vinto il prestigioso Premio De Cia 2008, Alpinia Editrice di Bormio pubblica "Battaglie per il San Matteo", praticamente il "gemello" del libro sui fatti della Trafojer, ancora piu' imponente come ricerca sia documentaria che iconografica e nel quale si e' aggiunta una importante firma, quella del Prof. Fantelli di Dimaro, nella Trentina Val di Sole, che ha approfonditamente trattato "il punto di vista imperiale" sui fatti del San Matteo.


La storia.
I soldati Austro-Ungarici sono attestati, dalla primavera del 1918, sulla vetta del monte San Matteo e dominano la Valfurva ed il Passo del Gavia.
Gli italiani organizzano, con meticolosità,
il piano di conquista del monte.
Con cinque colonne, nella limpida mattina del 13 agosto 1918, con rapide e formidabili azioni e con limitate perdite un centinaio di Alpini mettono piede sulla vetta.
In molte giornate di duro lavoro predispongono postazioni di difesa, trincee e gallerie nel ghiaccio ove posizionano baracche per gli alloggiamenti e per le munizioni.
Ma la sera del 3 settembre, dopo un intenso bombardamento sulla cima, 400 Kaiserschützen dell’Imperatore partono dal Giumella per riconquistare il San Matteo perduto, coperti da una densa nebbia.

Alba sul San Matteo

Vivida alba sul San Matteo,
considerato unanimemente un "Sacrario",
c
on i corpi di una cinquantina di soldati
che conserva gelosamente
tra i ghiacci della sua vetta..

Le fasi della battaglia sono rapide ma molto cruente.
Alla fine, di entrambi i contendenti, resteranno sul campo un centinaio di uomini, tra cui il Capitano degli Alpini Arnaldo Berni di Mantova travolto da immensi blocchi di ghiaccio nella galleria ove, con i suoi uomini, stava trovando riparo.
Il padre Archinto ed i fratelli, negli anni successivi, fecero molte ricerche per ritrovare il suo corpo, con l’aiuto del fedele attendente Giacomo Perico, ma senza alcun esito.
Dopo anni, tutti ormai concordano che, per quegli uomini, non vi sia miglior tomba che lì, sui 3.678 metri del San Matteo.

Il San Matteo e' ormai considerato un "Sacrario", con i corpi di una cinquantina di uomini - per lo piu' Alpini italiani - che giacciono ancora intrappolati nei ghiacci della sua vetta.

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Breve biografia di Arnaldo Berni.

Arnaldo Berni
Il Capitano Arnaldo Berni,
di Mantova .

Arnaldo Berni nacque a Mantova il 2 giugno 1894 da Archinto Berni, nota personalità del mondo intellettuale
ed economico della città.
La madre Lucia Menozzi morì che il piccolo Aldo,
com’era familiarmente chiamato, era ancora in fasce.
Prossimo a laurearsi alla Scuola di Commercio di Genova, si trovò a soli 21 anni proiettato come giovane ufficiale
degli Alpini allo Stelvio.
Di animo buono e generoso, seppur con un carattere determinato, era molto amato dai suoi Alpini.
Con la promozione a Capitano per meriti di guerra fu destinato al comando della 307a Compagnia del Btg. Skiatori Monte Ortler.
La sua vita si concluse sulla vetta del Monte San Matteo ed il suo corpo non fu mai più ritrovato.


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L'edizione del libro con copertina
cartonata e col cofanetto

Formato 24x33.5 cm, 232 pagine interamente a colori, oltre 200 fotografie d'epoca, quasi tutte inedite e molte a pagina intera o a doppia pagina, molte foto attuali anche a doppia pagina, circostanziate cartografie d'epoca.

Autori:
Udalrico Fantelli, Giuseppe Magrin, Giovanni Peretti

Editore: Alpinia, 2008.
Edizione brossura, 50 Euro.
Edizione cartonata con cofanetto cartonato, 69 Euro.
Spese spedizione comprese.
Per ordini: ordini@alpinia.net

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