| Grignetta
Un secolo di arrampicate
Pietro Corti, Marco Anghileri
Comunitá
Montana del Lario Orientale
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| La copertina |
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Grigne, Ragni di Lecco, Gruppo Gamma,
sono nomi che hanno contribuito a fare grande l'arrampicata
in Italia, specialmente nel dopoguerra.
La Grigna Meridionale o Grignetta
é famosissima per il magnifico ambiente e l'ottima
rete di sentieri su cui si possono fare bellissime escursioni
e moltissimi itinerari di arrampicata , di vari livelli.
Questa montagna é
caratterizzata da un terreno molto scosceso, solcato da profondi
canaloni e disseminato da decine di formazioni rocciose: guglie
slanciate e poderosi torrioni, con pareti e spigoli verticali.
La Grignetta, nonostante la non elevata
altitudine (2177 metri) é, una montagna molto severa
e impegnativa, che va affrontata con esperienza e prudenza,
ma saprá, dare tanta soddisfazione e godimento a chi
vorrá avventurarsi sui suoi fianchi arditi...
Il libro, realizzato con la collaborazione
di Novantiqua Multimedia, è stato redatto
da Pietro Corti, per la parte storica e quella tecnica,
e da Marco Anghileri per quella aneddotica.
Le arrampicate, descritte
con grande dettaglio, sono suddivise in cinque gruppi: gruppo
del Cecilia, Casati-Clerici-Segantini, gruppo dei Magnaghi,
gruppo del Fungo, Medale-Antimedale.
In totale troviamo circa
80 vie in Grignetta e 20 vie nel Medale, tutti gli itinerari
sono attrezzati e tenuti in buona manutenzione dalla Casa
delle Guide di Lecco per conto della Comunitá
Montana del Lario Orientale che é anche la
realizzatrice di questo interessante libro.
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| Il gruppo dei Magnaghi dalla Cresta Cermenati |
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Corti ha dato molto rilievo
a una delle caratteristiche maggiormente effettuabili in Grignetta:
i concatenamenti, la possibilitá, di salire e risalire
sempre procedendo su itinerari differenti, senza ripetere
le stesse vie sia in andata che in ritorno.
Altra particolaritá che caratterizza
questo libro é il testo bilingue italiano-tedesco,
un sintomo di come queste rocce attirino gli appassionati
di oltralpe, che qui giungono numerosi e desiderosi di salirne
le pendici.
© Filippo
Zolezzi
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