| Tre Cime
Il palcoscenico dell'impossibile
Alexander Huber, Willi Schwenkmeier
CDA & Vivalda Editori
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| La copertina |
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Provate a chiedere il primo nome di
montagna, o di gruppo montuoso,che viene in mente a qualcuno
che non sia particolarmente esperto o appassionato di alpinismo:
di sicuro per primo vi risponderanno il Cervino, che nell'immaginario
popolare é la montagna, poi probabilmente
vi diranno le Tre Cime di Lavaredo, una scultura bella e impossibile,
che da lungo tempo anima i desideri degli alpinisti di ogni
nazione...
La Edizioni Cda&Vivalda
dedica a esse un bellissimo libro, nel quale si traccia la
storia delle conquiste e il profilo dei conquistatori, delle
caratteristiche speciali dell'ambiente che le circonda e ogni
informazione che puó, risultare utile.
Sono piú di cento anni che sulle pareti
e sugli spigoli delle Tre Cime si scrive la storia dellalpinismo.
Poche altre montagne sono cos¸ visitate, ammirate, osservate
con meraviglia.
Monumenti di pietra su cui alpinisti
temerari portano costantemente larte di arrampicare verso
nuove dimensioni, palcoscenico di realizzazioni alpinistiche
considerate impossibili, le Tre Cime non sono solo un famoso
massiccio montuoso o una semplice palestra di roccia. Sono
una leggenda.
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| Alexander Huber sul passaggio chiave della "Direttissima" |
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Alexander Huber nel 2002 riuscí
nellincredibile capolavoro di scalare in solitaria la direttissima
della Cima Grande: ha superato la Hasse/ Brandler (VIII+)
da solo, senza aiuto di mezzi artificiali e senza alcuna assicurazione.
Possiamo immaginare che lattuale
massimo, in termini di difficoltá, rappresentato dalla
via Bellavista di A. Huber (Rotpunkt XI-), sia per molti arrampicatori
una sfida alla ricerca di difficoltá ancora maggiori
sulle Tre Cime.
Alexander Huber. Nato a Trostberg,
é uno degli alpinisti e arrampicatori di maggior successo
dei nostri tempi. Due delle sue pi‡ importanti realizzazioni
sono state effettuate sulle Tre Cime. Pone allapice della
sua carriera alpinistica la scalata in free-solo della direttissima
sulla parete nord della Cima Grande.
Willi Schwenkmeier. Nato nel 1951, é stato
per anni nel comitato di redazione della rivista DAV. Ha pubblicato
numerosi articoli su riviste di montagna, sullannuario del
DAV e su altri libri.
© Filippo
Zolezzi
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