| Parco Nazionale Val Grande
1:30.000
Comunitá
Montane: Alto Verbano - Cannobina - Ossola - Val Grande -
Vigezzo
Danilo
Zanetti Editore, Montebelluna
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| La cartina |
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Il Parco Nazionale della Val Grande,
a due passi dal Lago Maggiore, è l'area selvaggia pi‡
vasta d'Italia. Da Milano dista meno di 100 km e 150 da Torino.
Una vallata unica, fuori del mondo, dominata dal silenzio,
dove la natura – regina.
Un santuario dell'ambiente, da frequentare con rispetto assoluto.
Ma la Val Grande – anche
storia.
Il lungo racconto di una civilt› montanara narrato dai luoghi
e dalla gente dei paesi che circondano quest'area fra l'Ossola,
il Verbano, la Val Vigezzo, la Valle Intrasca e la Cannobina.
E anche chi si accontenta di arrivare alla soglia di una zona
così selvaggia, fermandosi in uno dei centri che le
fanno corona, ha la possibilit› di cogliere le sensazioni
di un'area wilderness. Perch– la Val Grande, prima ancora
di essere un Parco, – una valle di grandi emozioni.
La Val Grande non cela
solo aspetti misteriosi e selvaggi, ma anche frammenti della
civilt› alpina, che testimoniano il passato, quando le due
principali attivit› erano quelle dell'alpeggio e del disboscamento,
moduli di vita faticosi e poverissimi che suscitano interesse
e ammirazione per la capacit› di adattarsi a un territorio
tanto difficile e pericoloso.
Una altro motivo d'interesse – dato dalla "Linea Cadorna",
fortificazioni militari realizzate durante la prima guerra
mondiale nel timore di un attacco austro-tedesco attraverso
la Svizzera.
Il rastrellamento del giugno '44 fu, per molti alpeggi, una
delle cause dell'abbandono definitivo.
E per la Val Grande il ritorno alla "wilderness" con la natura
tornata padrona della valle.
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| Esempio di cartografia |
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La Casa Editrice Danilo Zanetti,
specializzata in pubblicazioni della Marca Trevigiana, si
sta specializzando in interessanti edizioni dedicate alla
montagna, con guide turistiche, libri fotografici e di cultura
alpina e cartine.
La scala – 1:30.000, perci¸ molto
dettagliata e il disegno, come si pu¸ vedere dalla porzione
riprodotta, – molto nitido e leggibile.
Sono indicate tutte le strade e i
sentieri del CAI con la corretta numerazione e i segnavia,
inoltre vengono evidenziati i sentieri storici e quelli non
curati dal CAI e tutte le strutture di ricezione turistica,
come rifugi, ricoveri e, cosa nuova, le aziende di agriturismo.
Altri fogli riguardano
il Montello, Conegliano, Valdobbiadene e Vittorio Veneto,
inoltre sono in preparazione riguardanti le zone di Arona,
la Valstrona e il Lago d'Orta, un comprensorio ugualmente
bello e interessante del Piemonte, ingiustamente trascurato
dalle maggiori ditte specializzate in cartografia, inoltre
le cartine della zona veneta verranno anche stampate con gli
itinerari cicloturistici e corredate da una piccola guida
di accompagnamento.
© Filippo
Zolezzi
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