| Zaino in spalla: montagne
bresciane e dintorni
Orobie, Massiccio dell'Ortles-Cevedale,
Adamello e Presanella, le tre valli bresciane, Monti del Garda,
Alpi di Ledro
Fausto Camerini
ZetaBeta
Editrice
 |
| La copertina |
|
"Una gita alla settimana"
À la rubrica escursionistica pubblicata a partire dl 1997
sul quotidiano Brescia Oggi, in una rubrica dal titolo Zaino
in spalla; questa raccolta viene riproposta sotto forma
di guida e costituisce un valido strumento per conoscere queste
bellissime zone.
Sono oltre 130 itinerari che l'autore
ha interamente percorso personalmente, accuratamente e dettagliatamente
descritti, corredati da precise carte topografiche realizzate
sulla base della cartografia ufficiale IGM, pregio che balza
agli occhi al primo esame dell'opera.
Fausto Camerini À giornalista e scrittore
di montagna, istruttore di alpinismo della Scuola "Adamello"
del CAI di Brescia ed À apprezzato autore di numerosi volumi
sull'Adamello e sulle altre montagne bresciane.
Oltre alle montagne bresciane, l'autore
ha voluto spaziare nelle zone limitrofe, andando a curiosare
in Trentino, nelle montagne bergamasche e nella Valtellina.
Si parte col gruppo del Cevedale,
poi le Alpi Orobie, i versanti bresciano e trentino del massiccio
dell'Adamello, la Presanella, le Tre Valli nelle prealpi bresciane,
le prealpi bresciane del Garda, le Alpi di Ledro.
Le difficoltá dei percorsi proposti
possono accontentare tutti: si va dalle brevi e tranquille
passeggiate per tutta la famiglia, fino alle traversate sui
giganteschi ghiacciai dell'Adamello, dalla comoda camminata
su sentiero segnalato verso uno dei tanti e accoglienti rifugi,
alla salita invernale lungo impervi canalini ghiacciati e
cosœ via sino alle famose ferrate dei Monti del Garda alle
vecchie mulattiere tracciate da alpini e austriaci durante
la grande guerra.
Divertenti e poco comuni gli insoliti percorsi con le ciaspole,
le racchette da neve.
| 
|
| cartografia di una gita |
|
I 133 itinerari si rivolgono soprattutto
all'escursionista, anche se non mancano interessanti spunti
per alpinisti e rocciatori, ma si tratta sempre di escursionismo
ad alto livello, che non disdegna di mettere le mani sulle
rocce o i piedi sul ghiaccio, che ama abbinare la contemplazione
del paesaggio con la storia, la natura e con la cultura.
Nei suoi percorsi l'autore offre al
lettore suggestioni e spunti di riflessione, senza perÙ mai
abbandonare la mano che idealmente il suo lettore gli ha dato
per farsi guidare nei vari percorsi, diventandone compagno
di viaggio sino alla meta.
Tutto questo avviene senza sacrificare il piacere della narrazione
o la minuziosa descrizione del percorso.
E' una guida che mette in primo piano il gusto della scoperta,
l'emozione dei grandi spazi, l'entusiamo di andare oltre.
© Filippo
Zolezzi |