| Trekking nelle Alpi
Stefano Ardito
White Star
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| La copertina |
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"Che ti move, o omo, ad abbandonare
le tue proprie abitazioni della cittá e lasciare li
parenti e amici e andare un lochi campestri per monti e valli,
se non la bellezza del mondo?"
Con queste famose parole di Leonardo da Vinci si apre l'introduzione
di questo libro Trekking nelle Alpi, che appare nella
sua nuova edizione, dopo il grande successo e il rapido esaurimento
della prima.
Ecco che , sempre nell'introduzione,
troviamo anche un pensiero di John Muir, padre del Serra Club
e dei grandi parchi del West americano e in genere considerato
il fondatore dell'andare per sentieri con zaino in spalla...:
"...migliaia di persone stanche, ipercivilizzate, stanno
iniziando a scoprire che andare in montagna é andare
a casa, che la natura selvaggia é, necessaria. e che
i parchi e le riserve non sono solo sorgenti di legname e
di acqua per irrigare, ma sorgenti di vita..."
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Grütten Hutte, 1620 metri, Wilder Kaiser
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Trek, parola
di
origine boera, significa
muoversi, camminare, trekking ha assunto il significato di
camminare in montagna, o nella natura, un cammino a tappe,
di svariati giorni, un tragitto
che permette di vistare
valli, di valicare passi, di conoscere ambienti, nel quale
si cammina, si bivacca, ci si arrangia, a stretto contatto
con la natura.
L'autore di quest'opera non ha bisogno
di molte presentazioni: Stefano Ardito, uno dei piú
conosciuti autori di libri di escursionismo, che ci ripropone
questo titolo in modo completamente aggiornato e molto ampliato.
rispetto alla prima che ha avuto un grandissimo successo.
L'opera si articola in
18 trekking, distribuiti sull'intero arco alpino: dalla Grande
Randonée attorno al Monte Bianco, che unisce valli
verdeggianti e scenari di alta montagna tra i piú belli
del mondo, ai sentieri sulle Dolomiti. di Gressoney, attraverso
i colli di Valdobbia e Valdobbiola.
Tutti gli itinerari dei trekking alpini
sono qui presentati con chiarezza, con molti consigli, indirizzi
utili, cartine dettagliate e pratiche schede di immediata
fruizione.
I percorsi sono suddivisi
in tappe e ogni tappa, trattata singolarmente e non vengono
tralasciate la storia, le tradizioni delle regioni attraversate,
di cui l'autore, esperto alpinista e giornalista specializzato,
ha percorso gli angoli maggiormente particolari.
Si parte dalle foreste
del Vercors, passando per il Queiras l'Oisans, l'Argentera
e il Monviso, poi Gran Paradiso e Vanoise, certamente trekking
re del libro í il Giro del Monte Bianco, poi lo storico sentiero
dei Walser intorno al massiccio del Monte Rosa, poi l'Oberland
Bernese con Eiger, Jungfrau e Monch, l'Anello dell'Ötztal,
il fiabesco sentiero del re Ludwig, il Pasubio, le alte Vie
delle dolomiti e molti altri.
Le descrizioni sono sempre
molto chiare e le schede riassuntive sono molto complete ed
esplicative.
Sicuramente questa é un'opera che inviterá molti
escursionisti a tentare avventure sicuramente piú impegnative
della classica gita in giornata, ma tali avventure riempiranno
di soddisfazioni decisamente maggiori di tali brevi escursioni.
© Filippo
Zolezzi
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