LIBRI FOTOGRAFICI

Il Lago Maggiore, Locarno e le sue Valli

Autori: Teresio Valsesia, Ely Riva

SFr 45,00

Formato: 22 x 27 cm

Pagine: 184

Editore: Armando Dadò

 

 

Il Lago Maggiore, Locarno e le sue Valli

Teresio Valsesia, Ely Riva

Armando Dadò Editore, Locarno

Lago Maggiore
La copertina

Il lago Maggiore si distende sinuoso tra due nazioni, Italia e Svizzera, e tre regioni geografiche, Piemonte, Lombardia e Ticino. Proprio questa parte del Verbano viene esaminata dal libro che è oggetto della nostra recensione.

Il libro descrive il maggior centro della zona, Locarno, la porzione di lago che Ŕ limitrofa e soprattutto le valli afferenti, interessantissime quanto selvagge.

Il Locarnese , con il Verbano e le valli che l'attorniano, può vantare una posizione geografica tra le più suggestive d'Europa.

E' una regione ricca di armoniosi contrasti, dove la vegetazione subalpina cresce a ridosso di palme e magnolie, dove i fondali delle vette innevate si specchiano in un lago dalle tonalitá mediterranee.

Nel corso dei secoli anche l'uomo ha scritto pagine di storia, lasciando sul territorio splendide testimonianze artistiche e le vestigia di un passato rurale fatto di ammirevole resistenza a fatiche e privazioni.

Questo meraviglioso volume esalta gli aspetti paesaggistici e culturali di una terra che ogni anno viene ammirata e amata da centinaia di migliaia di visitatori.
Verzasca
Esemplare ordine architettonico a Monte del Corgel in Val Verzasca

Lo sguardo esperto di un fotografo e la sensibilitá appassionata di un giornalista si sono uniti per dare al lettore una visione a 360° su Locarno e dintorni.

Ascona e il Monte Veritá, Brissago e le sue isole, le Bolle di Magadino paradiso degli uccelli d'Europa, la riviera del Gambarogno e poi soprattutto le sue valli, che formano un retroterra naturalistico unico nel suo genere.

Sono valli spesso impervie e selvagge come la Verzasca, descritta dal sentimento di Anna Gnesa, in cui acqua e rocce sono in simbiosi perfetta; la Centovalli che va percorsa al passo di montagna del suo trenino bianco azzurro; la Valle Onsernone col cenacolo letterario della "Barca" di Comologno; la Vallemaggia che racchiude in sè tutte le caratteristiche delle valli del Ticino e l'enclave walser di Bosco Gurin; la Valle Avona, impervia e selvaggia dove l'uomo è riuscito a fare fiorire le rocce.
val Bavona
Arnoldo Dadò ultimo alpigiano della Bavona ha passato sessanta stagioni alla "Spluia Bela"

 

Autore dei testi è Teresio Valsesia, per il quale la presentazione è quasi superflua, vista la notorietá che gode nel mondo degli appassionati di montagna, ma ne ricordiamo le decine di libri dedicati al Lago Maggiore, al Monte Rosa, le Alpi Lepontine e i walser.Alle Alpi ha dedicato numerose ricerche, sia individuando nuovi percorsi di trekking, sia evidenziando i valori ambientali e culturali che costituiscono il tessuto unitario del mondo alpino.

Le foto sono opera di Ely Riva, autore di moltissimi libri fotografici, in gran parte dedicati alle valli dimenticate del Ticino e alla sua natura e collabora con molte riviste italiane francesi di montagna e di natura. I due autori descrivono con la poesia della penna e con quella dell'obbiettivo fotografico le magie di queste zone tanto belle e tanto tranquille, appena fuori delle grandi vie del turismo, con un atto di amore verso una realtá spesso dimenticata ma densa di insegnamenti e di valori.

 

 

© Filippo Zolezzi