| Dallo Stelvio al Garda
Alla scoperta dei manufatti della Prima Guerra Mondiale
Walter
Belotti
Museo della Guerra Bianca in Adamello
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| La copertina |
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Alpinia ha sede a Bormio
ed é circondata dai ricordi della Grande Guerra, per
questo essa trova presso di noi un ricordo particolare e una
sezione dedicata; la Guerra Bianca, cosí viene
chiamata su questi monti, ha caratterizzato e coinvolto un'intera
generazione di abitanti dell'arco alpino centro-orientale
e in particolare modo queste valli della Lombardia, la Valtellina
e la Valle Camonica.
Dallo Stelvio al Garda
non è la solita guida turistica che prende spunto da
qualche elemento di ricordo per proporre semplicemente delle
belle camminate, ma fa una seria proposta di turismo culturale,
per conoscere la Guerra Bianca il suo territorio
e le sue genti.
L'autore di questo libro
molto interessante é Walter Belotti, uno dei
fondatori del Museo della Guerra Bianca in Adamello di temú
e di esso ne é Direttore Amministrativo e Segretario
Generale, ha pubblicato parecchi libri anche su questo argomento
e ricordiamo Il Sentiero della
Pace in Lombardia stampato da Alpinia.
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| Il Forte Venini di Oga |
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Il libro inizia con la
presentazione del Museo di Temú, fondato dal grande
Sperandio Zani e con la
spiegazione del fronte di guerra fortificato tra il Lago di
Garda e il Passo dello Stelvio, con le trincee e le fortificazioni
su tutte le montagne del crinale.
Vi sono poi 27 itinerari
storici disseminati tra Val di Scalve, Valtellina, Valle Camonica
e Alto Garda; ogni itinerario viene descritto nella sua storia,
con una ricostruzione narrativa precisa e documentata su cosa
ha significato quella zona nello scacchiere bellico, naturalmente
per ciascuno vi é una scheda analitica dell'itinerario,
con percorso, interessi, difficoltá, periodo consigliato,
tempo di percorrenza, dislivello, attrezzatura necessaria,
segnaletica, punti di approccio e cartina.
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| Artiglieria alla Bocchetta
di Forcola |
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Per la vastitá del territorio
e la ricchezza delle testimonianze materiali che vi si trovano,
questo volume non puó che essere il primo di una serie
che, con gli anni, potrá accompagnare gli appassionati
delle nostre montagne alla scoperta di nuovi itinerari, conoscendo
così l'eroismo e i sacrifici di tanti nostri valorosi
vecchi.
Ricordiamo anche che,
inframmezzate agli itinerari, si trovano delle interessantissime
schede di approfondimento, che permettono di conoscere in
dettaglio elementi fondamentali o curiositá della Grande
Guerra e in particolare di quella combattuta su queste montagne
I n conclusione possiamo dire che questa appassionata opera
di Walter Belotti é un vero e proprio libro della memoria,
con la possibilitá della discesa sul campo per potere
controllare direttamente quanto descritto.
© Filippo
Zolezzi
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