| Le valli del Gran Paradiso
e la Valgrisenche
Guide dell'Escursionista
n 4
Luca Zavatta
L'Escursionista
Editore
 |
| La copertina |
|
Ogni volta che esce una guida di Luca
Zavatta su di una zona della Valle D'Aosta viene
in mente la famosa storia del calabrone: "il calabrone
ha ali tanto piccole rispetto al corpo che fisicamente il
volo sembra non essere possibile, ma, siccome lui non lo sa,
vola eccome e pure pizzica..."
Zavatta vive da sempre
a Rimini, localitá veramente poco votata all'alpinismo
e all'escursionismo, ma lui si é inventato la Libreria
L'Escursionista, la piú fornita libreria di montagna
che vende tramite internet e per posta, cosí a furia
di vedere libri e guide ha deciso di visitare la Valle d'Aosta
e ne é rimasto folgorato, come Paolo sulla via di Damasco
da parte del Signore....
Scherzi a parte, questo
autore-editore, che trae esempio da Andrea Parodi altro straordinario
personaggio, che peró vive a ridosso delle Alpi Liguri,
si é prefissato l'impegno di redigere una guida escursionistica
all'anno e ci sta riuscendo perfettamente!
Monte Bianco, Monti di Aosta, e valle
centrale, Monte Rosa e ora Parco del Gran Paradiso, una zona
sicuramente molto descritta, ma le guide di Zavatta non sono
le solite: con fiuto di segugio e consigliato da qualche vero
e competente appassionato, lui riesce a trovare sentieri molto
interessanti e poco battuti che permettono di scoprire angoli
incantevoli e fuori dai normali circuiti escursionistici.
 |
| Il Re del Gran Paradiso |
|
Vengono proposti 99 itinerari
esclusivamente escursionistici, suddivisi in tre fasce di
difficoltá da quelli per tutta la famiglia a quelli
medi fino a quelli impegnativi per natura del terreno o per
lunghezza del tracciato, vi sono poi due grandi trekking,
dalle passeggiate brevi per i bimbi a itinerari ad anello
di grande impegno.
Vengono descritte le classiche Valle
di Cogne, Valsavarenche e Val di Rhemes che appartengono al
Parco del Gran Paradiso a cui si aggiunge la solitaria, ma
interessantissima Valgrisenche, ingiustamente trascurata dai
libri e a volte anche dagli escursionisti.
Ogni escursione ’ dotata di una completa
scheda sintetica, che comprende tutte le informazioni necessarie:
localitÝ di partenza, punti di appoggio, difficoltÝ, periodo
consigliato di effettuazione, dislivello, segnavia presenti,
durata, acqua disponibile sul percorso.
 |
| Veduta dai casolari dell'Herbetet |
|
Zavatta esplora le valli
che descrive dal disgelo all'autunno: ogni itinerario ø "camminato"
d'estate e controllato la primavera successiva, con una meticolositá
che rasenta la pignoleria, in questo modo le sorprese spiacevoli
di itinerari incompleti o fantasiosi sono impossibili.
Questo autore ha una passione molto
marcata per la wilderness e per i luoghi meno rovinati dal
turismo irrispettoso dell'ambiente ed ecco allora che troverete
descritti sentieri che a volte manco i valdostani stessi conoscono...
Vi conduce in posti che le guide tradizionali a volte trascurano,
in localitá che sembrano ancora fare parte di tempi
irrimediabilente passati...
Zavatta presenta inoltre una novitá
tecnologica in questa guida: ogni escursione é corredata
dalle coordinate UTM, che permettono ai possessori di rilevatori
GPS di fare il punto nei passaggi chiave delle stesse.
Si va da un minimo di due rilevazioni per le gite brevissime
a un massimo di 10 per quelle di percorsi lunghi.
Personalmente riteniamo che l'iniziativa sia interessante,
ma poco necessaria, una strizzata d'occhio alla moda dell'ipertecnologismo,
infatti cosa puó servire il GPS per andare ad esempio
tra Cogne e Lillaz? Forse questo sistema puó, essere
utilissimo sui ghiacciai o in zone ampie e disabitate, non
certo nelle valli di casa nostra, in sentieri marcati (a volte
anche troppo...)
Il prossimo appuntamento
con le guide dell'Escursionista é per una zona tra
le piú belle e intatte della Valle d'Aosta: la Valpelline,
Ollomont e la Valle del Gran San Bernardo: Luca facci sognare
ancora e il GPS lascialo a casa, avrai un peso inutile in
meno nello zaino...
© Filippo
Zolezzi
|