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GUIDE

Emilius Rosa dei Banchi

Parco del Monte Avic

Collana: Guida dei Monti d'Italia

Autore: Giulio Berutto, Lino Fornelli

Euro 36,50 (soci 25,55)

Formato: 11 x 16 cm

Pagine: 414

Editore: CAI- TCI

 

 

Emilius Rosa dei Banchi

Parco del Monte Avic

Giulio Berutto, Lino Fornelli

Club AIpino Italiano - Touring Club Italiano

appennino ligure
La copertina

 

Per gli appassionati di montagna italiani, ma anche stranieri, ogni uscita di una nuovo volume della collana "Guida dei Monti d'Italia, coedita dal CAI e dal Touring Club Italiano, costituisce un avvenimento...
L'uscita di questo Emilius Rosa dei Banchi lo é ancora di piú perché viene a colmare una mancanza importante nella mitica Collana Guida dei Monti d'Italia

Siamo giunti al titolo numero 74 di questa collana cosí unica e insostituibile per chi pratica la montagna non solo in auto o saltuariamente, e oltre 70 anni dopo la pubblicazione del primo volume, le Alpi Marittime.
La zona descritta forse sará poco nota a chi non é mai stato in Valle d'Aosta, ma per chi la pratica essa costituisce tutto il lato destro orografico della Dora tra la cittá di Aosta e il confine con il Piemonte, oltre metá regione lato destro orografico quindi.

L'area descritta é molto vasta e parte dalla cittá, di aosta, comprende il lato non parco della Valle di Cogne, tutta la bassa valle fino alla Valle di Champorcher e l'Alto Canavese fino alla Val Chiusella e Soana e racchiude nel suo interno tutto il Parco del Monte Avic e i sentieri della GTA.

Chi arriva ad Aosta resta immediatamente colpito dal onte Emilius e dalla attigua Becca di Nona, che sovrastano la cittá a picco su di essa e la parete nord di questo monte risulta tanto difficile e impressionante che vanta molte meno salite della molto piú famosa omologa dell'Eiger.
emilius
Emilius, parete nord e Triangolo Nero

E' una guida che ha avuto una gestazione lunghissima e travagliata e per troppi anni queste zone bellissime e molto selvagge sono rimaste sconosciute per la totale assenza di guide descrittive delle gite, sie alpinistiche che escursionistiche, ne esisteva solo una del versante valdostano, ma poco precisa e non molto credibile, ha parzialmente rimediato alcuni anni fa il buon Luca Zavatta, l'Escursionista, che innamorato della valle d'Aosta ne ha finalmente pubblicato una escursionistica degna di fede e molto ben fatta, ma senza itinerari alpinistici.

La guida é suddivisa in gruppi montuosi, il primo comprende i monti che formano la conca di Pila, dalla Punta de la Pierre fino alla Punta Valletta; il secondo con la Punta Garin e il Grauson,; il terzo il Monte Emilius,; il quarto la Tersiva; il quinto il Mont Glacier e il sottogruppo dell'Envers del Lago Gelato; il sesto lo splendido Mont Avic, il paradiso di Amilcare Cretier; Il settimo la Rosa dei Banchi, che suddivide il parco del Gran Paradiso da quello del Monte Avic e la Valle d'Aosta col Piemonte; poi i sottogruppi del Monte Mars, dei Corni e del Monte Debat; infine il sottogruppo Monfardi Giavino.
monte avic
Monte Avic

Questa guida descrive valli e territori veramente belli e che meritano sul serio l'appellativo di wilderness, basti pensare ai laghi di Laures, al rifugio Barbustel, alla valle che conduce all'Emilius da Arbole al lago Gelato, al panorama della Becca di Nona e dell'Emilius stesso, lungo molte escursioni aguzzando l'orecchio forse si sentirá ancora l'eco dei passi degli allievi della Scuola Alpina di Aosta, la SMALP, che potrete ritrovare nel libro In punta di Vibram.

Su questo libro hanno lavorato a lungo i due autori: Giulio Berutto ha curato la parte del versante piemontese e Lino Fornelli quello della Valle d'Aosta; purtroppo Berutto non ha avuto la soddisfazione di vedere pubblicata la propria fatica, infatti é mancato mentre l'opera era in corso di stampa, a lui va il nostro ricordo e la gratitudine per l'appassionato lavoro svolto.

 

 

© Filippo Zolezzi