NARRATIVA

Passavano di lá

Collana: Salamandra

Autore: Erminio Ferrari

Euro 12,00

Formato: 13 x 21 cm

Pagine: 112

Edizioni Casagrande, Bellinzona

 

 

PASSAVANO DI LÁ

Erminio Ferrari

Edizioni Casagrande, Bellinzona

Ferrari
La copertina

 

"Lei, Meco, ha conosciuto nella vita quello che noi sappiamo solo dai libri".
"Sarebbe a dire?"
"Ha combattuto per qualcosa."
"Ci siamo trovati e ci è toccata..."

Erminio Ferrari è un grande esperto di storia del contrabbando nella Val d'Ossola, già descritto in Contrabbandieri, un libro appassionante e in molti punti commovente.

Con Passavano di là egli riporta quei personaggi, quelle atmosfere, quel paesaggio alpino in un breve romanzo, che assomiglia più a un resoconto storico, piuttosto che a un'invenzione letteraria.

Al posto del tabacco, del riso e delle bricolle troviamo lo sfruttamento del passaggio dei clandestini, tra miserie ed eroismi.

E' un romanzo di paesaggi e di passaggi: Meco è un vecchio contrabbandiere che conosce le valli del Sempione, le nevi, i solchi, i sentieri che portano dall'Italia alla Svizzera e viceversa.
Ha negli occhi i ricordi terribili della guerra, combattuta nella clandestinità su quei monti tra i partigiani.

Quei ricordi sono rimasti in lui come rimpianti e ferite lasciate dai tanti amici perduti.
E' un uomo in bilico tra asprezza e dolcezza, tra il passato e il presente in cui ci sono altri uomini da accompagnare al di là.

Accanto a lui si muovono pochi altri personaggi: una ragazza che vorrebbe decifrarne gli enigmi e un nipote già compromesso da una breve vita di passaggi clandestini.

E' un libro denso di umana riflessione, di contrasti tra solidarietà e opportunismo, dove l'autore fa lampeggiare sprazzi di vita aspra e dolce nello stesso tempo.

 

© Filippo Zolezzi