| Viaggi in Svizzera
Victor Hugo
Armando
Dadó editore, Locarno CH
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| La copertina |
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Victor Hugo (1802-1885),
il grande poeta e romanziere, si recó in Svizzera in
cinque occasioni, tra il 1825 e il 1884, ma è essenzialmente
il viaggio di diciotto giorni che egli fece nel 1839, in compagnia
di Juliette Drouet, a lasciare il segno nella sua opera.
Infatti parecchie delle
grandi lettere che compongono il racconto di viaggio pubblicato
nel 1842 in Svizzera con il titolo di "Le Rhin" si riferiscono
al passaggio nel 1839 e costituiscono pittoresche descrizioni
di Basilea, Zurigo, Sciaffusa, Vevey, Chillon, Losanna.
Altre pagine dello stesso
periodo, piú o meno sviluppate, ma parimenti dedicate
a questo stesso viaggio in Svizzera non trovarono una destinazione
immediata e rimasero tra le carte del poeta.
Esse furono pubblicate soltanto postume, nel 1890, in "Alpes
et Pyrénées".
Sotto il titolo fittizio
di "Viaggi in Svizzera" si troverà nel volume
il complesso di questi testi disparati - lettere elaborate,
succinte annotazioni, raggruppato secondo l'ordine cronologico
del viaggio del 1839.
Abbiamo così
sotto gli occhi l'immagine globale di un evento che ha significato
molto nella vita del grande scrittore francese e che ha contribuito
ad arricchire il suo conscio e il suo inconscio di un patrimonio
di immagini che ai suoi occhi compendiano (in anticipo) la
natura romantica.
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| Victor Hugo (1802-1885) |
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A questo complesso di
testi sono state aggiunte le annotazioni risalenti a un nuovo
viaggio che Hugo fece a trent'anni di distanza, in occasione
del Congresso della Pace a Losanna nel 1869.
L'Editore Dadó ci ha oramai
abituati alle sorprese: da quella enorme del Dizionario Storico
Svizzero a questi piccoli libricini, sconosciuti ai piú
ma preziosi nei contenuti e nelle testimonianze, sia storiche
che letterarie.
Non a casa questa collana prende
il nome de I cristalli, piccoli, ma sfavillanti e
capaci di generare meraviglia e interesse.
Viaggi in Svizzera non sfugge
a questa bella regola: infatti esso ci permette di conoscere
aspetti nascosti e molto interessanti del grande autore francese,
caratterizzato da opere massicce e ponderose, che incutono
una certa cautela ad essere prese in mano per la lettura.
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Il Vecchio Porto di Lucerna
(Disegno di Victor Hugo) |
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Victor Hugo appare arguto
e pieno di verve, a volte le sue descrizioni hanno una vis
umoristica difficilmente immaginabile leggendo Notre Dame
o I miserabili
Le descrizioni ci mostrano
personaggi, scenari, ambienti, montagne maestose, sempre con
un'arte sopraffina e con una dovizia di particolari tipica
dei viaggiatori dell'800, tanto ben interpretata dai taccuini
dei vedutisti dell'epoca e questo libro lo é veramente,
con le parole al posto delle immagini...
© Filippo
Zolezzi |