NARRATIVA

Pan e pera

Autobiografia

Collana: I Licheni

Autore: Ugo Manera

Euro 19,00

Formato: 12.5 x 01cm

Pagine: 300

Editore: CDA & Vivalda

 

 

Pan e pera

Autobiografia

Ugo Manera

CDA & Vivalda Editori

Manera
La copertina

 

Che cosa c­é dietro quel soprannome, Pan e Pera, con cui Ugo Manera é conosciuto nell­ambiente alpinistico torinese?
L­intuizione di un compagno di cordata?
0 l­invidia di un concorrente preceduto nella corsa a un­ennesima prima?

Neppure lui, il destinatario, ha ricordi chiari.
Sta di fatto che quel Pa ne Pera, l­equivalente in dialetto piemontese di "pane e pietra", fissa efficacemente Ia smodata passione di Manera per l­arrampicata e definisce le due anime di uno scalatore tra i piú attivi del dopoguerra.

Il pane Ugo fin da giovanissimo se lo guadagna in fabbrica, prima come operaio, poi con incarichi via via di maggior responsabilitá.
La pietra, quella delle montagne di molti angoli del pianeta, lo vede protagonista di innumerevoli salite, raccontate in questo volume.

All'esplorazione sistematica del Gran Paradiso, delle valli di Lanzo, del Monte Bianco, affianca una notevole attivitá extraeuropea, tra cui spicca la vittoriosa spedizione al Changabang del 1981 nel Garhwal indiano.
Ugo manera 2

Campo al Colle degli Italiani
sul Changabang

Il libro é autobiografico e l'autore é nato a Torino nel febbraio del 1939, dopo essersi dedicato al ciclismo, viene contagiato dalla passione per l'arrampicata, che diventerá nella sua vita un riferimento costante.

Interminabile l'elenco delle salite compiute in quasi mezzo secolo di montagna: oltre cinquanta prime assolute e decine di prime invernali nel Gran Paradiso e nelle valli di Lanzo, numerose nuove vie nel Gruppo del Monte Bianco, tra cui tre itinerari sulla parete est del Mont Greuvetta, la via dei Dilettanti al Pilastro Rosso del Brulliard, a prima della Sud delle Petites Jorasses.

Accademico e membro del GHM francese, Manera é stato molto vicino a Gian Piero Motti in quella intensa stagione di rinnovamento dell'arrampicata ricordata come "Nuovo Mattino".

Con quest'opera la CDA & Vivalda arricchisce la collana I Licheni, da tempo riferimento per tutti gli appassionati di montagna.

 

© Filippo Zolezzi