NARRATIVA

Corde ribelli

Ritratti di donne alpiniste

Collana: Le Tracce

Autore: Arantza López Marugán

Euro 15,00

Formato: 15 x 21cm

Pagine: 146

Editore: CDA & Vivalda, Torino

 

 

Corde ribelli

Ritratti di donne alpiniste

Arantza López Marugán

CDA & Vivalda Editori

corde ribelli
La copertina

 

L'alpinismo é sostantivo di genere maschile e considerato per quasi due secoli un'esclusiva degli uomini; le donne alpiniste sono state in numero molto inferiore e sempre relegate in ruoli di secondo piano, rarissime ad esempio le prime salite ad opera femminile...

Le donne che andavano su per i monti erano considerate persone "strane", poco votate alla famiglia, da guardare con sospetto e persino con compatimento, vittime di fortissimi pregiudizi, a partire dallo stesso abbigliamento...

Questo libro appare essere un'antologia di personaggi nell'arco di tempo che va dal 1838 a oggi, una sorta di piccola storia episodica dell'alpinismo in rosa, nove protagoniste.

Si tratta di donne spinte dalla stessa passione per la montagna, che hanno superato diffidenze e convenzioni sociali per realizzare i propri sogni, certamente piú marcate nei personaggi dell'800 che in quelli piú vicini ai nostri giorni.
Henriette d'angeville

Henriette d'Angeville in
vetta al Monte Bianco

Si inizia con la leggendaria storia di Henriette d'Angeville, nobildonna francese che nel 1838 realizzó la prima salita femminile sul Monte Bianco, per proseguire con Gertrude Bell, nota archeologa inglese, sul Finsterahorn, a Annie Peck sul Huascarán, poi Miriam O'Brien prima donna capocordata interamente femminile a salire il Cervino e via via fino ad Allison Hargreaves, prima donna a raggiungere la vetta dell'Everest in solitaria e senza ossigeno, passando il libro attraverso altre stupende alpiniste.

Certo ben diverse erano le condizioni di Henriette d'Angeville con quelle di Allison Hargreaves e il libro ne evidenzia le caratteristiche, ma ogni vicenda affascina e suscita ammirazione verso ogni protagonista

Corde ribelli é il primo libro di Arantza López Marugánche per esso ha ricevuto il Premio Desnivel di Letteratura di Montagna, Viaggi e Avventura 2001.

Corde ribelli appassiona subito il lettore, che non puó non provare grande ammirazione per le protagoniste, troviamo solamente un poco sopra le righe il capitolo iniziale dedicato alla presentazione generale dell'emancipazione femminile in montagna: per vincere i pregiudizi antifemministi si corre il rischio di cadere in stereotipi femministi che oggi appaiono superati definitivamente...

 

© Filippo Zolezzi