| Corde ribelli
Ritratti di donne alpiniste
Arantza López Marugán
CDA & Vivalda Editori
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| La copertina |
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L'alpinismo é
sostantivo di genere maschile e considerato per quasi due
secoli un'esclusiva degli uomini; le donne alpiniste sono
state in numero molto inferiore e sempre relegate in ruoli
di secondo piano, rarissime ad esempio le prime salite ad
opera femminile...
Le donne che andavano su per i monti
erano considerate persone "strane", poco votate alla famiglia,
da guardare con sospetto e persino con compatimento, vittime
di fortissimi pregiudizi, a partire dallo stesso abbigliamento...
Questo libro appare
essere un'antologia di personaggi nell'arco di tempo che va
dal 1838 a oggi, una sorta di piccola storia episodica dell'alpinismo
in rosa, nove protagoniste.
Si tratta di donne spinte dalla stessa
passione per la montagna, che hanno superato diffidenze e
convenzioni sociali per realizzare i propri sogni, certamente
piú marcate nei personaggi dell'800 che in quelli piú
vicini ai nostri giorni.
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Henriette d'Angeville in
vetta al Monte Bianco
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Si inizia con la leggendaria
storia di Henriette d'Angeville, nobildonna francese che nel
1838 realizzó la prima salita femminile sul Monte Bianco,
per proseguire con Gertrude Bell, nota archeologa inglese,
sul Finsterahorn, a Annie Peck sul Huascarán, poi Miriam
O'Brien prima donna capocordata interamente femminile a salire
il Cervino e via via fino ad Allison Hargreaves, prima donna
a raggiungere la vetta dell'Everest in solitaria e senza ossigeno,
passando il libro attraverso altre stupende alpiniste.
Certo ben diverse erano le condizioni
di Henriette d'Angeville con quelle di Allison Hargreaves
e il libro ne evidenzia le caratteristiche, ma ogni vicenda
affascina e suscita ammirazione verso ogni protagonista
Corde ribelli é
il primo libro di Arantza López Marugánche
per esso ha ricevuto il Premio Desnivel di Letteratura di
Montagna, Viaggi e Avventura 2001.
Corde ribelli
appassiona subito il lettore, che non puó non provare
grande ammirazione per le protagoniste, troviamo solamente
un poco sopra le righe il capitolo iniziale dedicato alla
presentazione generale dell'emancipazione femminile in montagna:
per vincere i pregiudizi antifemministi si corre il rischio
di cadere in stereotipi femministi che oggi appaiono superati
definitivamente...
© Filippo
Zolezzi
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