| Nel legno e nella pietra
Storie di piante, rocce, animali e uomini
Mauro Corona
Mondadori
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| La copertina |
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Folletto, disperso
nei boschi, uomo di legno sono alcuni degli appellativi
che questo straordinario autore si porta cuciti addosso, come
l'inseparabile bandana sulla testa o l'immancabile sigaro
che giace nell'angolo della bocca...
Mauro Corona é sicuramente
un personaggio fuori dall'ordinario, ruvido, cosí viene
definito nella pagina di presentazione del suo sito internet:
... é un tipo sfuggente, solitario e non é
facile riuscire a scovarlo nella sua bottega tana.
Ammesso che qualcuno ci riesca, poi non é nemmeno sempre
possibile avvicinarlo perché, nella migliore delle
ipotesi, si renderá invisibile agli occhi di tutti...
Nel legno e nella pietra
é la sua ultima fatica come scrittore ed
é autobiografico, infatti in esso Corona descrive molti
avvenimenti della sua vita, racconta di fatti, persone, amici,
emozioni, sempre rigidamente personali.
Novantatré storie, e un epilogo, legate
tra loro da una inconfondibile voce narrante, danno vita a
una sterminata epopea del Vajont dove lui, Mauro Corona, é
protagonista e narratore.
Una ridda di volti e personaggi che
sembrano cavati "nel legno e nella pietra", folli ed eroici,
sobri e bevuti, ammiccanti tra boschi, dirupi montani e panche
di osteria.
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| Mauro Corona (foto tratta dal sito ufficiale) |
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Sono spaccapietre e carbonai,
streghe e boscaioli, bracconieri e cacciatori: bevitori impenitenti,
selvatici, violenti, ma facili alla commozione come fanciulli.
Sono vecchie madri-coraggio,
venditori ambulanti di ciotole, mestoli di legno, setacci
e pale da forno; sono fantasmi benevoli e maligni, spiriti
dei boschi che conoscono il linguaggio delle foglie e del
vento, anime inquiete che popolano le valli, i burroni, gli
scabri sentieri del Vajont
Per le pagine corrono,
appaiate, la Vita e la Morte, entrambe figlie del Destino,
la buffoneria e la tragicitá, la malinconia e la baldoria,
la dabbenaggine e la furbizia, la scabra quotidianitá e i
colori, spesso cupi, della leggenda.
Sono molte le sensazioni descritte
da lui che colpiscono leggendo quest'opera: l'amore per la
natura e per gli uomini, il desiderio di libertá, una
religiositá forse un poco primitiva ma di elevato valore
spirituale e, soprattutto, una grande semplicitá interiore,
che porta alla ricerca dei valori piú importanti e
meno banali.
Gli appassionati di libri
di montagna non resteranno delusi da questo libro e di sicuro
la schiera degli ammiratori di Mauro Corona ne risulterá
ancor piú compatta e numerosa ...
© Filippo
Zolezzi
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