| Racconti di pietra e di ghiaccio
Giampiero Di Federico
BAG
Edit
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| La copertina |
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Recensire libri per voi
in questa rubrica é un compito impegnativo, faticoso,
ma anche tanto bello: ogni mese aspettate la nuova rassegna
editoriale e sappiamo che siete un pubblico esigente, dal
palato fino, pertanto non possiamo buttare giú commenti
come viene viene, tanto per fare numero..., sappiamo di doverci
confrontare con la vostra attenta competenza e questo ci stimola
a cercare sempre titoli interessanti e belli!
Molti libri li richiediamo
agli editori nella convinzione di un buon prodotto, altri
ce li mandano direttamente le case editrici, sperando che
vengano accolti favorevolmente, un lavoro di selezione che
non ammette ne conti, ne pressapochismo, inoltre a volte ci
capitano sorprese veramente piacevoli ed é il caso
di questo Racconti di pietra e di ghiaccio.
Non si tratta di un libro
recentissimo, infatti si trova in libreria da qualche anno,
ma ci ha cosí colpito, che non possiamo mancare di
segnalarlo alla vostra sapiente attenzione e questo per scaricati
motivi che ora spiegheremo con dettagli precisi.
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L'autore, Giampiero Di Federico
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Per prima cosa, sono
rari i libri che descrivono scalate sull'appennino, Gran Sasso
e Maiella, zone stupende paradisi per gli appassionati, ma
spesso dimenticati a danni delle localitá maggiormente
rinomate.
In secondo luogo, sono
ancora piú rari gli alpinisti famosi di queste zone
che abbiano lasciato una traccia indelebile nel grande libro
dell'editoria di montagna, un vero peccato...
Poi c'é l'autore che é
un uomo "vero" e uno scrittore sincero bello da leggere, non
ci troviamo davanti all'opera di famosi e superletti personaggi
come Bonatti o Messner (non proseguo nel pensiero altrimenti
l'autore non mi legge piú..), il suo libro é
il diario di una vita trascorsa scalando montagne, attraversando
valli, osservando scenari meravigliosi, giocando partite a
scacchi con la morte; lo stile é, semplice, sgorga dal
cuore e appassiona il lettore.
Giampiero di Federico ha iniziato
ad arrampicare sul "suo" Gran Sasso che era uno studente di
superiore e che ha fatto salti mortali all'universitá,
per poter praticare la sua maggior passione: salire le montagne.
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Gran Sasso, Pilastri del Paretone
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Dalle prime scorribande sul Gran Sasso
e sulla Maiella per poi passare alle Dolomiti, al Monte Bianco
e infine le mete agognate da ogni scalatore: le montagne extraeuropee,
con le due destinazioni: l'Himalaya e la Patagonia.
Giampiero racconta con grande naturalezza
le sue emozioni, le gioie, le paure, le vittorie e gli insuccessi,
dalle sue pagine si comprende il pericoloso fascino della
scalata solitaria, tanto rischiosa quanto capace di farti
ritrovare te stesso, sperduto in un'immensa parete.
L'autore é Guida Alpina e dirige
la Scuola
di Montagna MontAbruzzo a Roccamorice, nel cuore dellAbruzzo
e del Parco Nazionale della Majella, dove con l'ausilio di
Guide alpine e di Accompagnatori di Media Montagna é
possibile praticare alpinismo, escursionismo, arrampicata
sportiva e sci alpinismo in stagione, oltre a spedizioni,
in Asia e in Sud America.
Anche questa volta possiamo dire che
ci sará anche la sfida a trovare questo libro, che
comincia a scarseggiare nelle librerie, una piccola sfida...,
ma vi diamo la soluzione di nascosto... attraverso il link
della mail indicata all'inizio potrete averlo!
© Filippo
Zolezzi
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