NARRATIVA

Quando suonó la campana
Willy Jervis (1901-1944)

Autore: Lorenzo Tibaldo

Euro 9,50

Formato: 16 x 21 cm

Pagine: 126

Editore: Claudiana, Torino

 

 

Quando suonó la campana

Willy Jervis (1901-1944)

Lorenzo Tibaldo

Claudiana editrice

willy jervis
La copertina

Alpinista e ingegnere all'Olivetti, Willy Jervis fa parte della storia partigiana del Piemonte: membro del Partito d'Azione, aiutó a espatriare in Svizzera prigionieri anglo-americani e gruppi di ebrei.

A causa della sua attivitá considerata sovversiva e antipatriottica dagli avversari politici, fu catturato, torturato e imprigionato, alla fine fu trucidato dai nazifascisti nel 1944.

Jervis é cresciuto in ambiente evangelico, sulla cui fede aveva fondato la sua idea laica di libertá; Willy Jervis come detto era ingegnere all'Olivetti di Ivrea, che all'epoca era considerata un covo di socialisti, nemici del fascismo, che lui proprio per i suoi ideali di libertá non accettó mai.

Questo libro ce ne descrive le caratteristiche umane e spirituali, ereditate anche dal nonno garibaldino, ma non violento, che aveva sempre rifiutato di portare armi, Willy aveva un carattere riservato, dotato di grande pudore e di dignitá personale, di compostezza e di misura verso se stesso e gli amici; dimostrava la sua dolcezza con grande semplicitá.
jerwis

Jerwis in scalata

Willy Jerwis era un grande appassionato di montagna ed un ottimo scalatore: partendo dalla passione nata nelle sue valli valdesi, fece molte scalate, a partire dall'impegnativa Nord del Monviso, poi Cervino, Grand Combin, Dent des Bouquetins, Dent d'Herin, Nordend, Doufour e tutti 4000 del Rosa, Dent Blanche, Bianco e alla montagna lui lega il suo ideale di libertá.

Gli amici partigiani, il CAI UGET Val Pellice e la 5 divisione Alpina Giustizia e Libertá lanciarono l'iniziativa di costruire un rifugio che potesse onorarne la memoria e il rifugio a lui intitolato é stato edificato nella Conca del Pra, nel gruppo Palavas-Monte Granero, nel comune di Bobbio Pellice.

© Filippo Zolezzi