Narrativa

Dante

Di roccia, di neve, di battaglie in montagna

Collana:

Autore: Christian Roccati

ISBN 978-88-8012-442-9

Euro 12,0

Formato: 15 x 21 cm

Pagine: 196

Editore: Le Mani

 



 

Dante

Di roccia, di neve, di battaglie in montagna

Christian Roccati

Le Mani

 

la copertina

Christian Roccati si sta rivelando autore poliedrico, dai molti interessi e dalla ottime doti, dopo aver iniziato con guide di alpinismo ed escursionismo, poi di mountain bike, ora si cimenta con la narrativa storica e presto anche con quella generica, sempre con la montagna al centro della scena.

Dante, che da il titolo al libro, Dante Conchatre, prozio paterno dell'autore, che appare legato a lui non solo da un grande affetto, ma anche da una somiglianza fisica veramente notevole.

Io non sono lo scrittore di questo libro, ne sono il primo lettore, con queste parole l'autore inizia quest'opera, che un tributo all'anziano parente, da lui ammirato moltissimo.

Dante vide la luce nel 1923, quarto di cinque fratelli, si trov investito dalle tragiche vicende della seconda guerra mondiale e l'autore ha raccolto i suoi racconti e le testimonianze della sorella Lina, l'ultima, componendone la storia.

Vengono descritte le concitate e drammatiche fasi della fuga sui monti della Valle d'Aosta sua regione, le iniziali scaramucce con i nazi-fascisti e poi le battaglie vere e proprie, con piccoli e grandi gesti di eroismo.

Roccati non si ferma solo alle vicende della lotta partigiana che hanno contrassegnato la vita di Dante, ma ne evidenzia anche le doti sportive di sci e di corsa, che negli anni successivi al termine della guerra, Dante ha saputo far emergere.

Non ci troviamo davanti a vicende strabilianti, o a grandi imprese alpinistiche, ma solo d'innanzi alle vicende drammatiche ed esaltanti che tanti giovani hanno vissuto da protagonisti, al termine del conflitto mondiale; Dante ne emerge di statura morale immensa, anche se sempre umile e modesto, un bel personaggio non c' che dire!

Filippo Zolezzi