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Arturo Dalmartello

Le montagne di un alpinista fiumano

Collana:

Autore: Silvana Rovis, Bepi Pellegrinon

ISBN 978-88-85510-77-7

Euro 25,00

Formato: 23 x 21 cm

Pagine: 144

Editore: Nuovi Sentieri

 



 

Arturo Dalmartello

Le montagne di un alpinista fiumano

Silvana Rovis, Bepi Pellegrinon

Nuovi Sentieri

 

la copertina

La storia scorre veloce e per il politically correct, spesso, si dimenticano popolazioni e fatti spesso molto dolorosi, ma importanti e significativi.

Uno di questi è la questione istriana, delle foibe e dei profughi, in particolar modo di quelli di Fiume, bella cittadina, della quale gli abitanti si sono sempre sentiti italiani di nome e di fatto, ma la loro patria non è che si sia battuta molto per loro, anzi li ha vergognosamente dimenticati.

Arturo Dalmartello, al quale questo libro è dedicato, era uno di loro, fiumano d’origine e Presidente nel secondo dopoguerra della ricostituita Sezione del CAI di Fiume in patria, negli anni '30 fece parte della “Banda Mazzotti”, il gruppo capitanato da Bepi Mazzotti e Cino Boccazzi che compì molte salite sulle Dolomiti, esplorando soprattutto il gruppo del Popera.

Fiumana è pure l'autrice Silvana Rovis, redattrice della bella rivista del CAI veneto Le Alpi Venete, che su spinta del figlio Paolo Dalmartello - ha scritto e stampato nel 2009 quest'opera per ricordare i 100 anni della nascita del di lui padre Arturo Dalmartello, fiumano, che fu Presidente (il secondo esule in patria) della Sezione CAI di Fiume, nonché il fautore della costruzione del Rifugio Città di Fiume, alle pendici del Pelmo, uno dei due luoghi (l’altro è il Museo di Storia di Fiume a Roma) dove – accanto al tricolore nazionale - sventola il tricolore fiumano: carminio, giallo oro e blù oltremare: la casa che accoglie tutti gli esuli fiumani, istriani e dalmati, alpinisti e non.

E' una storia interessante, nella quale si narra di alpinismo, ma anche di amore per la propria patria, per la terra ormai divenuta straniera, appare veramente singolare e commovente la fondazione di una sezione CAI di Fiume in terra veneta.

Dalmartello, esule, ebbe molta solidarietà e aiuto dagli alpinisti di Trento, più che dai limitrofi triestini e questo nel libro viene evidenziato con gratitudine.

Questo bel libro ricorda le grandi capacità alpinistiche di questo bel personaggio, illustre e ricordato giurista, che ha lasciato una traccia indelebile in molti cuori.

 

© Filippo Zolezzi