Narrativa

Tempesta sul Manaslu

Tragedia sul tetto del mondo

Collana: Campo/quattro

Autore: Reinhold Messner

ISBN 978-88-8068-530-2

Euro 17,50

Formato: 14 x 22 cm

Pagine: 250

Editore: Priuli & Verlucca Editori

 

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Tempesta sul Manaslu

Tragedia sul tetto del mondo

Reinhold Messner

Priuli & Verlucca Editori

 

la copertina

Grande crescita della collana Campo/quattro di Priuli & Verlucca Editori, abilmente diretta da Alessandro Gogna e Alessandra Raggio, essa si arricchisce continuamente di autori interessanti e prestigiosi come Steck, Urubko, Gogna, House, Zandonella Callagher e ora, con un notevole colpo di teatro, Reinhold Messner.

Nelle immediate vicinanze del Natale siamo oramai abituati a veder comparire un paio di libri di Messner, sono quasi sempre riedizioni o nuove traduzioni di libri ormai datati e magari anche dimenticati, ma come si sa, Messner è Messner ed è un nome che tira sempre bene le vendite... (PS per la precisione veniamo a sapere che quest'anno sono ben tre...)

Questo Tempesta sul Manaslu fa eccezione, piacevole, infatti è apparso in Germania nel recente 2008 e qui da noi adesso per la prima volta, quindi ci troviamo dinnanzi a un vero inedito e non alla solita minestra riscaldata.

La vicenda narrata risale al lontano 1972 ed è una delle prime spedizioni himalayane affrontate dal grande alpinista italiano, la sua prima in assoluto sul Manaslu, uno degli 8000 più pericolosi e meno salito, detto la montagna dei giapponesi, per i loro ripetuti tentativi e la prima salita assoluta.

Le fotografie ci mostrano abbigliamenti e strumenti ancora quasi preistorici, rispetto a oggi e un Messner molto giovane, lanciato verso l'apice della sua straordinaria carriera.

Il libro appare più scorrevole di molte altre sue opere, spesso ridondanti e forse anche ripetitive, o esageratamente riflessive, qui la narrazione scorre agile e i pensieri non finiscono per accavallarsi, come in altre occasioni.

Non è che l'autore non cada qualche volta nelle trappole dello spirito polemico che sembra essergli compagno inseparabile, però qui è molto meno marcato e, salvo qualche occasione, perfettamente sopportabile.

Tempesta sul Manaslu non sarà forse una pietra miliare della letteratura di montagna, ma è una narrazione piacevole, che permette di conoscere aspetti meno conosciuti dell'autore e un episodio tragico, ma eroico, della storia dell'alpinismo

Filippo Zolezzi