Narrativa

Non ti farò aspettare

Collana: Varia

Autore: Nives Meroi

ISBN

Euro 17,00

Formato: 14 x 21 cm

Pagine: 198

Editore: Rizzoli RCS Libri

 



 

Non ti farò aspettare

imperdibile
di giugno 2015
imperdibile
dell'anno 2015

Nives Meroi

Rizzoli RCS Libri

 

la copertina

Nives Meroi è la donna alpinista italiana più forte di tutti i tempi e una delle più forti del mondo, nel 2009 era in competizione con altre scalatrici per divenire la priam donna al mondo ad avere scalato tutti e 14 8000 della terra e, ragionevolmente, ci sarebbe anche riuscita visti i suoi mezzi e la sua bravura, ma....

Questo ma è iltema di questo stupendo libro, una vicenda che vede una grande impresa alpinistica, ma soprattutto un grande, anzi immenso atto d'amore tra Nives e il marito Romano Benet: lei ha già scalato 11 vetet, ne mancano solo tre, le ha fatte tutte con lui , con Romano e sono impegnati nel dodicesimo, il Kangchendzonga, terzo per altezza al mondo, dopo Everest e K2; a poche centinaia di metri, Romano, che ogni volta è stato avanti a lei , rallenta, poi si ferma, non si sente bene, "vai tu che io ti aspetto qui e poi scenderemo insieme..." bastano pochi attimi per prendere la decisione, che è quella che da il titolo al libro, non ti farò aspettare e scendono, la rinuncia è amara, ma salva la vita a Romano, che scopre una gravissima malattia, quella che Nives chiamerà poi "il mio quindicesimo 8000, vinto per fortuna!

La corsa di Nives alla corona dell'hmalaya si ferma: gli 11 scalati li ha fatti tutti con Romano, senza di lui non ha senso e si ferma, ma arriva sul quindicsimo 8000, il più importante della sua vita!

Sono anni di timori per la vita di Romano, l'aplasia midollare è un male tremendo che non sempre lascia scampo, poi il trapianto di midollo e la ripresa quasi miracolosa e il Kang rivede in vetta la coppia più alta del mondo in una conquista che è molto più di una cima, ma è la vita stessa, l'amore, l'unione...

Nives non potrà essere la prima donna degli 8000, altre la hanno preceduta fisicamente, ma è e resterà la prima Donna, colei che ha saputo rinunìciare a un successo certo, per amore, per non mettere a repentaglio il proprio caro, che conta più di ogni successo, una decisone difficle ma stupenda, una scelta che non tutti sono o sono stati in grado di accetatreì, con ben più tristi conseguenze...

Molte volte i libri attuali sugli 8000 non ci entusiasmano, si leggono cose atroci, disumane, questo no, questo libro veramente ci riconciglia con un alpinismo che è prima di tutto un senso profondo di vita e dove l'uomo e il suo valore vengono prima di ogni ambizione e successo...

 

© Filippo Zolezzi