Rifugi

Rifugi e bivacchi delle Alpi Occidentali

Collana: Guide Macchione

Autore: Cesare Re

ISBN

Euro 11,00

Formato: 13x21 cm

Pagine: 112

Editore: Macchione

 



 

Rifugi e bivacchi delle Alpi Occidentali

Cesare Re

Macchione

 

guide
la copertina
Per l'escursionista in montagna due sono alcune tra le mete preferite: gli azzurri occhi dei monti, cioè gli splendidi laghetti alpini e i rifugi, che sono spesso meta per l'escursionista e punto di partenza per l'alpinista.

Nonostante che i rifugi godano di grande fascino che essi suscitano negli appassionati, non sono tantissime le pubblicazioni che vengono loro dedicate, da non perdere per allora questa nuova Guida Macchione, che tra l'altro si presenta in modo molto originale.

Il titolo specifica che Rifugi e bivacchi sono delle Alpi Occidentali, forse meglio sarebbe stato indicare della Valle d'Aosta, visto che tutte e 23 le escursioni proposte sono nel territorio di questa amatissima regione, ma ciò non inficia minimamente l'interesse del libro.

L'autore Cesare Re non ha avuto la presunzione e probabilmente neppure il tempo, di visitare e descrivere tutti i rifugi e bivacchi di questa perla delle Alpi (pensiamo a Luca Zavatta che riesce e a mala pena a fare un paio di valli all'anno...), ma ne ha tratto una selezione di quelli che ha ritenuto più originali o interessanti.
il bivacco
il bivacco Rosaire e Clermont

Subito troviamo una particolarità, ogni escursione è suddivisa in due parti: la prima dedicata alla salita al rifugio stesso, che può essere una meta a se stante e una seconda parte che dal rifugio va auna meta più elevata e di grande interesse, un'idea originale e che permette di graduare le difficoltà e sulle effettive capacità dei camminatori.

Nessuna valle viene trascurata, infatti in ognuna di esse viene descritta almeno una gita, a volte anche di più, cosa che permette di conoscere integralmente la Valle d'Aosta.

Oratorio e rifugio di Cuney


Questa guida consente agli appassionati di entrare in punta di piedi nel magico ambiente della montagna, camminando lungo sentieri semplici, ma anche di entrare in contatto con lo spettacolo dell'alta quota, un mondo nuovo che, affrontato con le opportune precauzioni e nel rispetto dei sentieri ufficiali, spalanca le porte della montagna più autentica e incontaminata.

Itinerari, quindi, che permettano a chiunque di vivere a contatto con la natura e la montagna.

© Filippo Zolezzi