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Guide des vallées alpines du Piémont vol 2

Du Col de Tende a la rivière Tanaro. Les Alpes Ligures et le Monregalese

Collana:

Autore: Chantal Crovi

ISBN 978-2-9531875-1-9

Euro 28,00

Formato: 14 x 21 cm

Pagine: 222

Editore: Artezin Editeur

 

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Guide des vallées alpines du Piémont vol 2

Du Col de Tende a la rivière Tanaro. Les Alpes Ligures et le Monregalese

Chantal Crovi

Artezin Editeur

 

la copertina

Ecco il secondo volume della guida francofona di Chantal Crovi, dedicata alle valli alpine del Piemonte; dopo la prima uscita Du col de Tende au col du Mont-Cenis, ecco la seconda che parte analogamente dal col di Tenda, ma che passa dalle Alpi Marittime a quelle Liguri.

Sono montagne molto belle, anche se a volte e a torto trascurate, raggiunte da appassionati francesi e soprattutto italiani , dal Piemonte e dalla Liguria.

Si inizia con la Val Vermenagna e ci si sovrappone brevemente con l'altro volume, scelta intelligente e logica, si passa alle valli della Bisalta, alla valle Pesio, alla valle Ellero, alla valle Corsaglia, la valle Casotto, la valle Mongia e la valle Tanaro, sono tutte zone molto belle, spesso ancora abbastanza incontaminate, dove si può vivere un'avventura tutto sommato genuina.

Questo secondo volume conserva e anzi migliora le caratteristiche del primo, che avevamo molto apprezzato nella loro originalità e nel valore della ricerca naturale, storica, e culturale della bravissima autrice.

Sono valli caratterizzate da monti di non grande altezza, ma che riservano sorprese piacevoli, sia per le difficoltà di ascensione mai banali, sia per i panorami spettacolari, con la particolarità a volte unica nelle Alpi di permetter la vista del mare all'orizzonte, sia per la storia e gli aspetti tradizionali, che riservano molti tesori.

Anche in questo volume non abbiamo trovato difficoltà nella lettura, il francese di Chantal non è difficile ed è facile da capire, anche in questo apprezziamo la formula esclusivamente culturale e documentativa, una chicca per gli appassionati di questi bei territori.

Filippo Zolezzi