Narrativa

A cento passi dal cielo

Nepal, il misterioso Regno di Lo

Collana: Premio l'Autore

Autore: Tarita Rûh

ISBN 978-88-7256-157-7

Euro 22,00

Formato: 16 x 24 cm

Pagine: 304

Editore: Maremmi Editore - Firenze Libri

 

  Home Editoria


 
 

A cento passi dal cielo

imperdibile
di luglio 2009

Nepal, il misterioso Regno di Lo

Tarita Rûh

Maremmi Editore - Firenze Libri

 

la copertina

Alcuni anni fa ho ricevuto un voluminoso plico con le bozze di questo libro, l'autrice mi chiedeva di leggerlo e di darle un parere spassionato e sincero, è una pratica che non incoraggio quella di esaminare nuovi autori, già mi ci vuole tutta a leggere i libri da presentare, che se pure mi metto anche a leggere manoscritti, povero me...

Qualcosa dentro mi ha però spinto a dire di si e ad accettare l'incombenza, sia perchè Tarita si presentava in modo molto garbato e gentile, cosa non sempre praticata al giorno d'oggi, sia perchè avevo visto pochi mesi prima una splendida mostra fotografica sul Mustang e il Regno di Lo di Davide Camisasca e mai intuizione fu più felice!

Se dovessi dare una definizione di questo libro, dovrei dire che dovrebbe essere letto ad occhi chiusi, so che è impresa impossibile, ma mi piace pensare che sarebbe bello poterlo fare, perchè è ad occhi chiusi, con il cuore e con la mente che si può maggiormente apprezzare questo racconto.

Tarita ama viaggiare, viaggiare, non semplicemente andare da un posto all'altro, oggi è di moda parlare di slow motion per indicare il viaggiare lento, che si contrappone all'andare col cronometro e al running in generale; il viaggio è conoscenza dei luoghi che si visitano, ma soprattutto delle persone che si incontrano, certo non si può consigliare questo approccio lento nella Quinta Strada a New York o in Piccadilly Circus a Londra...

Qui l'autrice descrive il suo viaggio nel Mustang, al centro del Lo, la parte forse meno contaminata dal progresso del Nepal, almeno lo era nel 2000 anno del suo viaggio, che parte dal marasma di Kathmandu per immergersi nelle magie di un trekking che diventa viaggio dell'anima più che del corpo.

L'incontro con la spiritualità buddista, frammista alla magia del Bon, ha lasciato un'impronta indelebile nell'anima di Tarita, che è riuscita in modo straordinario a donarci le sue emozioni, i suoi aneliti, le gioie e i dubbi di un viaggio in un luogo nel quale ha lasciato una fetta non indifferente del suo cuore.

Al cospetto dei giganti dell'Himalaya essa si fa piccola piccola, si mette in discussione con tutte le sue convinzioni e convenzioni e riesce a fare vivere al lettore ciò che essa ha provato in questo viaggio straordinario.

Non posso tralasciare di ricordare che con questa sua prima opera Tarita si è aggiudicata il prestigioso Premio l'Autore di Firenze Libri, lei ama viaggiare, e scrivere, vi posso rivelare un piccolo segreto: sta per arrivare il Dolpo, altra regione magica...

Filippo Zolezzi