Narrativa

Il canto delle manere

Collana: Scrittori italiani e stranieri

Autore: Mauro Corona

ISBN 978-88-04-59071-2

Euro 20,00

Formato: 14 x 22 cm

Pagine: 414

Editore: Mondadori

 



 

Il canto delle manere

imperdibile
di febbraio 2010

Mauro Corona

Mondadori

 

la copertina

Il canto delle manere conclude la cosiddetta trilogia della morte, il ciclo di racconti più amati da Mauro Corona, quello in cui maggiormente si identifica, il vero Corona dice lui stesso.

Come abbiamo già evidenziato, a partire dall'L'ombra del bastone e poi con Storia di Neve, le storie di Corona cambiano radicalmente: via i cuculi, i camosci, le piante leggiadre, per precipitare in un mondo oscuro, greve, fatto di odio, di violenza, di vendetta e di sopraffazione, a tal punto che l'autore stesso ha confessato che se lui ha scritto certe cose, vuol dire che ne è capace e che arriva ad avere paura di se stesso e delle nefandezze che ipotizza nei suoi racconti...

Ma Il canto delle manere, pur rimanendo aspro e tagliente nei sentimenti, si addolcisce un pochino rispetto a Storia di Neve, che comunque Mauro considera la sua opera migliore; in esso si descrive e non mancano un buon sentimento autobiografico, la vicenda di Santo della Val, boscaiolo sin dall'infanzia e poi emigrato in Austria e divenuto alla fine ricco.

Ma nel protagonista cova l'odio, il desiderio di vendetta per un crimine subito in gioventù e nulla può il benessere sopravvenuto: l'odio è più forte di tutto e porterà il protagonista a gustare questo amaro sapore di vendetta, mai scordato, ma a perdere tutto in un contrappasso che l'autore non fa mai mancare ai propri protagonisti.

Chi diceva che la vena creativa di Corona era esaurita qui è ben servito: il racconto è completamente inedito e scevro di contaminazioni e brani già utilizzati, manovra spesso usata da molti autori, le vicende incrociano personaggi già noti come Neve, ma senza sovrapposizioni.

Questa è l'opera numero 14 e Mauro ci promette di arrivare almeno a 20, speriamo anche di più... in cantiere un libro di racconti per bambini (una pausa ci voleva proprio vero Mauro...?) e soprattutto lui ci anticipa il prossimo, che si annuncia molto interessante: La fine del mondo, almeno del mondo tecnologico, un giorno ci sveglia e si sente dire che non ci sarà più petrolio e tutta la vita umana deve cambiare, l'uomo deve dimostrare di essere ancora capace a cavarsela con le proprie mani, senza macchine o attrezzi tecnologici... si annuncia molto bello e interessante, lo aspettiamo con ansia!

 

© Filippo Zolezzi