Narrativa

K2

La montagna più pericolosa della terra

Collana: Exploits

Autore: Ed Viesturs

ISBN 978-88-6380-045-6

Euro 19,60

Formato: 14 x 21 cm

Pagine: 320

Editore: Corbaccio

 

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K2

imperdibile
di aprile 2010

La montagna più pericolosa della terra

Ed Viesturs

Corbaccio

 

la copertina

Il mondo alpinistico è strano e a volte, spesso purtroppo, pure ingiusto, infatti ci sono alpinisti osannati e portati come semi-dei, o che si autonominano come tali e altri magari più bravi dei quali si stenta persino a conoscerne il nome.

Nella corsa agli 8000 nessuno ignora Messner, primo a raggiungere il traguardo dei mitici 14, ma sfido ad alzare la mano quanti sanno che altri italiani lo hanno seguito, forse un certo numero dirà De Stefani, ma quanti conoscono Sergio Martini? Il bravissimo alpinista di Rovereto, certo non dedito a concedersi a interviste, sponsors o marchette varie...

L'autore di questo libro è Ed Viesturs, il primo americano che ha raggiunto i mitici 14 8000, che non ha mai perso un compagno di scalata e questo è un dato veramente importante, conosciuto da noi solo dagli addetti ai lavori e pochi di più...

Per conoscere qualcosa di più di lui e di quello che noi ne pensiamo, vi invitiamo a rileggervi la recensione del suo primo libro In vetta senza scorciatoie, il nostro giudizio sulla sua persona non è cambiato affatto, anzi la nostra stima nei suoi confronti è ancora aumentata.

Anche questo K2 è stato scritto da Ed in collaborazione con David Roberts ed è totalmente dedicato ai tentativi di salita della seconda montagna del mondo, ma per tutti la più bella e anche la più difficile e pericolosa.

Viesturs narra i tentativi, le tragedie, gli insuccessi e le vittorie, a partire dal 1909 col Duca degli Abruzzi, passando per Crowley, Wiessner, Houston e infine la vittoria italiana nel 1954.

Il libro inizia con la tragedia dell'estate 2008, nella quale furono addirittura 11 i caduti sulle pendici di questa montagna e non ammette improvvisazioni e che raramente perdona errori, leggetevela bene, prima che arrivino altri racconti partigiani, inesatti e magari anche difficilmente condivisibili...

Viesturs è certamente uno dei maggiori esperti di salite in alta quota e quest'opera è molto valida proprio per queste sue conoscenze, le sue ricostruzioni sono valide ed accettabili, inoltre egli ha anche la grande qualità di non emettere quelle sentenze inappellabili alle quali il noto semidio dell'alpinismo ci ha abituato.

Pensiamo che questo libro sia un'ottima storia della conquista del K2, con gli immani sforzi profusi da coraggiosi, purtroppo a volte sfortunati o incoscienti, alpinisti che hanno raggiunto l'agognato traguardo, o dovuto dolorosamente rinunciare, ma pur sempre vivi, o che vi hanno addirittura perso la vita.

Filippo Zolezzi