Narrativa

Il sentiero degli dei

Collana: A passo d'uomo

Autore: Wu Ming2

ISBN 978-88-88829-96-8

Euro 17,50

Formato: 14 x 21 cm

Pagine: 208

Editore: Ediciclo Editrice

 

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Il sentiero degli dei

Wu Ming2

Ediciclo Editrice

 

la copertina

In cinese mandarino "wu ming" significa "senza nome" e il nome d'arte è inteso tanto come tributo alla dissidenza ("Wu Ming" è un modo di firmarsi frequente presso i cittadini cinesi che chiedono democrazia e libertà di parola) quanto come rifiuto dei meccanismi che trasformano lo scrittore in divo.

Allo pseudonimo Wu Ming 2 corrisponde la figura di Giovanni Cattabriga, scrittore di Bologna, che descriev il cammino tra Bologna e Firenze, da Piazza Maggiore a Piazza della Signoria, noto come Il sentiero degli dei.

Con la TAV da Bologna a Firenze a 120 km all’ora in 37 minuti. Con Wu Ming 2 a piedi da piazza Maggiore a piazza della Signoria a 5 km all’ora in 5 giorni.
Sulla scia di Guerra agli umani (Einaudi) Wu Ming 2 scrive un libro dai toni forti scoprendo con lentezza un’Appennino che, seppur invaso da tanto cemento, ospita ancora cinghiali, faggi e molte storie da raccontare.

Il secondo volume della collana diretta da Erico Brizzi e Marcello Fini. Con un inserto fotografico, mappe, informazioni utili per camminare sulle tracce di Wu Ming 2.

In una mattina di fine estate, un padre di nome Gerolamo porta i suoi due figli a Parco Talon, distesa di boschi e prati alle porte di Bologna. Seguendo le tracce di un capriolo, i tre finiscono su un sentiero mai visto, di fronte a un cartello che punta verso sud e dice semplicemente: Firenze.

Passa un giorno e sul piazzale della stazione, Gerolamo contempla la stele di Trenitalia eretta per celebrare l’apertura della tratta Bologna - Firenze ad Alta Velocità; nasce così l’idea di scavalcare a piedi l’Appennino, per scoprire il mondo che i nuovi treni attraverseranno in galleria, senza potergli dedicare nemmeno uno sguardo. Come uno strano detective alla rovescia, Gerolamo si mette in strada per scoprire non il colpevole, ma le vittime di un delitto annunciato.

Cosa ci si perde, a guadagnare venti minuti di tempo nel percorso tra due città?
Cosa non vedono i milioni di italiani che ogni anno passano per questo imbuto del trasporto nazionale, un territorio al servizio di auto ed Eurostar?

La risposta, per nulla scontata, arriverà dopo cinque giorni di viaggio a cinque chilometri all’ora, tra incontri e leggende, disastri ambientali e faggete silenziose, caprioli che brucano sotto i viadotti e ruderi di antiche locande che ospitano nuovi pellegrini.

Sebbene il protagonista di questo libro sia un novellino dei viaggi a piedi, l’autore è invece un viandante di lungo corso, alla sua seconda esperienza sulla Via degli Dei tra Bologna e Firenze, antica via di collegamento utilizzata dagli antichi romani. Dalle suggestioni della prima volta, nacque il romanzo Guerra
agli Umani, pubblicato da Einaudi nel 2004.

Questo volume, ibrido tra guida, racconto di viaggio, inchiesta e invenzione narrativa, è invece il risultato dell’ultima avventura, fratello tematico e ideale del precedente.

Filippo Zolezzi