Narrativa

La prova del fuoco

Cose vere

Collana:

Autore: Carlo Pastorino

ISBN 978-88-96215-33-3

Euro 15,00

Formato: 14 x 21 cm

Pagine: 222

Editore: Egon

 

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La prova del fuoco

imperdibile
di ottobre 2010

Cose vere

Carlo Pastorino

Egon

 

la copertina

La prova del fuoco ha visto la sua prima edizione nel 1926 e poi ampiamente riveduta e ampliata nel 1931, come mai può fregiarsi nel 2010 del titolo di imperdibile del mese di Ottobre?
La risposta è semplice: questo è il frutto dell'incessante e appassionata opera di Mario Martinelli e Fiorenza Aste, che nell'ambito di Tra le rocce e il cielo hanno riscoperto e rilanciato la più importante opera letteraria dedicata al loro paese Vallarsa, sede anche del citato festival.

Mario, autore che apprezziamo grandemente, viene spesso definito il custode del Corno (Battisti), che alle pendici del Pasubio e difronte allo Zugna è stato teatro di uno dei più sanguinosi fronti della prima guerra mondiale.

Carlo Pastorino era di Masone, piccolo paese della montagna appenninica alle spalle di Genova, combattè valorosamente nel 1916 a Vallarsa, poi trasferito nel 1917 al Carso, fu fatto prigioniero e trascorse due anni prigioniero in Boemia, con questo libro ha descritto la sua guerra in Vallarsa.

E' un'opera che ci piace molto, Pastorino non è un fanatico, non canta la guerra come D'Annunzio, ma la subisce e la descrive con grande pena e pietà, sia per i commilitoni, che per i cosiddetti nemici, poveri disgraziati feriti o morti come i nostri soldati...

In quest'opera non vi è l'elegiaca prosa di tanti autori, manca completamente l'esaltazione di Tirteo bello all'uomo prode morire, nelle prime file cadendo, mentre lotta per la patria. Si combatte lontano dalle famiglie, col lezzo dei morti appiccicato addosso, affamati e assetati, sopravvivendo uccidendo altri poveretti...

Naturalmente non manca il valore dello spirito patriottico, ma quanta tristezza quando il povero fante ridiscende e in città, sporco, puzzolente e viene deriso da bellimbusti imboscati, fasciati nelle belle divise impeccabili...

Lo stile è molto moderno, nonostante la stesura di oltre 80 anni, il libro è appassionante e rende benissimo l'idea di come fosse tremenda la vita in trincea, o spesso semplicemente abbarbicati a rocce e precipizi o a sparute piante su erti pendii.

Pensiamo che la prova del fuoco sia un libro indispensabile per capire la prima guerra mondiale sui nostri fronti e per conoscere un autore veramente bravo, che viene riproposto dalla passione dei nostri amici Jobreri Fiorenza e Mario.

Filippo Zolezzi