Narrativa

La Fiamma dell'Avventura

Collana: Oltre confine

Autore: Simon Yates

ISBN 978-88-96822-10-4

Euro 21,00

Formato: 16 x 24 cm

Pagine: 212

Editore: Alpine Studio

 

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La Fiamma dell'Avventura

imperdibile
di settembre 2011

Simon Yates

Alpine Studio

 

la copertina

Dalla prefazione di ROBERTO MANTOVANI:
Siamo di fronte a tutta un’altra storia rispetto a quella scandita dai soliti racconti autobiografici che sciorinano come litanie liste di scalate, dalle più facili alle più estreme, in un crescendo continuo fino all’apoteosi del protagonista, con una sequela di pagine in cui la montagna appare come una specie di palestra a cielo aperto e la sfida è costituita solo dalla ricerca del risultato migliore, del virtuosismo o del gesto perfetto. Per questo le vicende raccontate da Simon Yates sembrano – sono – pagine che arrivano da un altro mondo. Anzi: da una dimensione che una volta tutti sognavamo e poi abbiamo scelto di declinare in una maniera diversa...


Non possiamo che unirci alle parole del grande Roberto, perchè questo libro è diverso, molto diverso, dai soliti libri di montagna che siamo abituati a leggere: poca autoreferenzialità, assenza di ricerca di sensazionalismo, negazione totale del super-uomo, dell'iron man in poche parole, ma solo una strabiliante gioia di vivere in libertà, nella quale la montagna è elemento fondamentale.

Yates è famoso in tutto il mondo per essere colui che ha tagliato la corda di Joe Simpson, nel 1985 sul Siula Grande nelle Ande, episodio narrato con ampi dettagli in Morte sospesa e nel quale l'autore non ha mai accusato il compagno di cordata per quanto accaduto, anzi gli ha persino dedicato il libro stesso e sono rimasti grandi amici...

Simon Yates, Tom Curtis, Andy Cave, Sean Smith, sulla vetta del Leyla Peak.


Ma Yates non è solo colui che ha tagliato la corda di Joe Simpson, è un grande alpinista, che tra difficoltà estreme, non di montagna ma economiche, è riuscito a vivere quella passione che lo ha sempre animato, rifiutando vincoli e regole di vita, troppo strette e oppressive per il suo carattere.

Osservando la foto qui accanto ci si rende conto come fossero gli alpinisti inglesi degli anni 80/90: personaggi quasi da fumetto, nella loro immensa povertà e passione.

L'autore, per la propria figura fisica, potrebbe impersonare perfettamente uno dei discolacci di Mark Twain e la sua storia personale ne ricalca idealmente anche le vicende, qui lo vediamo ritratto con alcuni suoi amici e compagni di scalata, tra i quali il noto Andy Cave, anche lui apprezzato autore.

Filippo Zolezzi