Narrativa

Come sasso nella corrente

Collana: Scrittori italiani e stranieri

Autore: Mauro Corona

ISBN 978-88-04-6113-1

Euro 18,50

Formato: 14 x 22 cm

Pagine: 204

Editore: Mondadori

 

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Come sasso nella corrente

imperdibile
di gennaio 2012

Mauro Corona

Mondadori

 

la copertina

Mauro Corona non cessa di stupire i lettori: chi lo accusa di essere ripetitivo, quanti autori di successo si macchiano di questo misfatto..., qui è servito a puntino, Come sasso nella corrente è un libro innovativo, differente da tutti quelli che lo hanno preceduto.

Dire differente forse non è esatto, piuttosto sarebbe meglio dire che in quest'opera il grande scrittore ertano ha un pò riassunto tutte le sue opere, vi ha messo tutte quelle cose che lo hanno fatto amare dal grande pubblico: le piante del bosco, le martore, i cuculi, il vino, la rudezza, la tragicità della trilogia della morte, fino alla tristezza struggente della ballata della donna ertana.

Chi conosce almeno un poco Corona capirà subito che nella vicenda narrata c'è una profonda traccia autobiografica, uno svelare la propria anima e i propri sentimenti a chi legge, e ancor prima a chi compera i suoi libri, perchè Mauro non nasconde, anzi lo dichiara pure nella postfazione, che scrivere lo aiuta a campare.

Nel libro emergono tanti ricordi: l'infanzia difficile, il padre manesco e poco paterno, una mamma fuggita senza sentimento materno, l'affetto troncato dalla morte del fratello, la vita difficile, di combattimento per sopravvivere e per non essere sopraffatto, la nausea per un mondo che spesso risulta invivibile.

Chi non lo sopporta troverà il modo di criticarlo, come sempre accade e anche chi vi scrive deve confessare che a volte ha un bersaglio grosso contro cui sparare le proprie bordate ad ogni sua uscita, ma qui si può conoscere il vero volto dell'autore, Mauro non si è mai nascosto, piaccia o no, non è uno che mostri una faccia di bronzo, e che prenda per il naso i lettori!

Per capire e godere appieno quest'opera, occorre mettere in pratica il consiglio dell'autore stesso: leggerlo una prima volta tutto di un fiato, per ambientarsi e capire il contesto e poi riprenderlo a piccole dosi quotidiane e vi assicuriamo che ci sono pagine che sono destinate a restare impresse come i grandi classici della letteratura, quelle pagine che una volta lette non si scordano più, per tutta la vita.

Verrebbe da dire che questa sia l'opera della maturità di Corona, ma pensiamo di non averne il diritto: con che parametro si può giudicare se qualcuno o qualcosa è maturo? Maturo per cosa e a causa di cosa? Leggere macinare e fare propri i sentimenti dell'autore, ammesso che ci si riesca è forse meglio; a conclusione possiamo dire che questo libro è veramente bello, un imperdibile vero, una di quelle opere che bisognerebbe mettersi nel proprio sacco anche in caso di fuga per attacco atomico, o per funesta profezia Maya...

Filippo Zolezzi