Strumenti e Tecnica

LIBERTÀ DI RISCHIARE

Gestione del rischio in alpinismo, arrampicata e negli sport d'avventura

Collana: Performa

Autore: Filippo Gamba

ISBN 978-88-98609-01-7

Euro 29,50

Formato: 19 x 22 cm

Pagine: 232

Editore: Versante Sud Editrice

 

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LIBERTÀ DI RISCHIARE

imperdibile
di febbraio 2014

Gestione del rischio in alpinismo, arrampicata e negli sport d'avventura

Filippo Gamba

Versante Sud Editrice

 

la copertina

Diciamo subito con franchezza: di questo libro se ne vorrebbe molto volentieri dover fare a meno, anzi augurarsi che ciò che tratta non fosse nemmeno da prendere in considerazione, ma purtroppo non è così, perchè la gestione del rischio nelle attività di montagna appare essere assolutamente necessaria e obbligatoria!

Purtroppo leggiamo sovente di incidenti tragici, che avvengono nella pratica delle attività legate alla montagna, alpinismo, sci, escursionismo e quant'altro, siamo subissati dalla retorica della montagna assassina, dimenticando spesso che ciò che accade non è altro che la conseguenza logica di comportamenti umani inadeguati, incoscienti, o, più semplicemente, casistiche nelle quali il rischio è stato mal valutato o nemmeno preso in considerazione.

La valutazione del rischio va ben oltre al concetto di sicurezza, analizza, valuta, cerca di proporre soluzioni e comunque riduce le conseguenze degli incidenti, nel caso che essi si verifichino.

Quest'opera non è di piacevole lettura come un libro di Bonatti, di Diemberger o Martinelli, anzi è persino fastidiosa per molti aspetti, perchè ci obbliga ad affrontare argomenti che preferiremmo ignorare, o che cerchiamo di rimuovere dalla nostra testa, perchè pensare ai rischi e alle conseguenze derivanti, ci fa sentire un pò Cassandra o uccello del malaugurio.

L'autore ci presenta un manuale pienamente razionale e pratico da seguire, se non affascinante, sicuramente in grado di salvare la vita in molte occasioni e questo vale molto di più di un'amena lettura.

Abbiamo osservato più volte, che la persona normale ha una naturale ritrosia e la tendenza a ignorare libri di istruzioni e manuali di apprendimento, i produttori di beni anche complicati come gli smartphone attuali o le macchine fotografiche risparmiano sul cartaceo dando uno scarno foglio di poche pagine a fronte di istruzioni da 4/500 pagine scaricabili da CD o da internet e qui il rischio è analogo...

Pensiamo che questo libro, anche se non diverrà un best seller, debba almeno essere presente nella libreria di ogni persona che abbia una qualche responsabilità con gruppi che praticano attività a rischio: scuole di alpinismo, accompagnatori di trekking, istruttori, guide, maestri di sci, padri di famiglia. o semplicemente di chiunque vuole godere in pieno delle proprie attività, anche rischiose, senza che essa siano ad ogni istante una minaccia incombente, se così sarà, ne guadagneranno tante vite e si potrà risparmiare inchiostro e tempo nelle cronache di eventi dolorosi.

Filippo Zolezzi