Guide

Regio tratturo. Celano-Foggia

Il trekking

Collana: Le più belle escursioni

Autore: SARAH GREGG, BRUNO PETRICCIONE

ISBN 978-88-86610-73-5

Euro 12,50

Formato: 15 x 21 cm

Pagine: 120

Editore: SER-Società Editrice Ricerche

 

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Regio tratturo. Celano-Foggia

Il trekking

SARAH GREGG, BRUNO PETRICCIONE

SER-Società Editrice Ricerche

 

la copertina

Questa è la seconda guida dedicata ai Regi Tratturi e fa parte di quella rete di sentieri d’erba che attraversavano l’Italia meridionale su cui avveniva la migrazione stagionale delle greggi, detta transumanza, che dai pascoli estivi delle montagne abruzzesi, molisane e campane giungeva ai pascoli invernali della pianura del Tavoliere pugliese, ricordiamo il primo volume degli stessi autori: Regio tratturo Pescasseroli-Candela

Questo tratturo rappresenta il terzo in ordine di lunghezza dei Regi Tratturi con i suoi 208 km e come gli altri una larghezza originaria di 111,60 metri, (i 60 passi napoletani) più lungo di circa 40 km era il Regio Tratturo Aquila-Foggia, con 221 il precedentemente descritto Pescasseroli-Candela, mentre il più breve era il Regio Tratturo Castel di Sangro-Lucera.

Il tratturo non è un sentiero e nemmeno una strada, era una via di migrazione per le greggi e pertanto in molti tratti era solo una grande vie erbosa, per permettere agli ovini di spostarsi cibandosi, oggi in molti tratti appare invisibile, inghiottito dalla boschina o distrutto dal progresso, non bisogna dimenticare che gli ultimi passaggi attivi risalgono agli anni sessanta

Come la precedente, anche quest'opera vede la descrizione accurata di ogni tappa, con cenni storici, curiosità, cartine topografiche ed altimetriche, inoltre la rilegatura ad anelli e una speciale carta anti agenti atmosferici, la vedono come compagna di viaggio attiva e non solo come strumento da tavolino.

Il tratturo viene percorso in 12 tappe, questa volta in salita, riproduce il cammino primaverile, dalla Capitanata alla Majella, attraverso la Valle Fortore, San Giuliano di Puglia, Pietrabbondante, Roccaraso, e Sulmona.

Filippo Zolezzi