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Le cacce reali nelle Alpi Marittime

Collana: I quaderni delle Marittime

Autore: Pietro PASSERIN D'ENTREVES

ISBN 978-88-7904-168-3

Euro 14,00

Formato: 21 x 20 cm

Pagine: 192

Editore: Blu Edizioni

 

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Le cacce reali nelle Alpi Marittime

Pietro PASSERIN D'ENTREVES

Blu Edizioni

 

la copertina

Se abbastanza numerosi sono gli studi sui diversi tipi di caccia praticati nel Medioevo e durante il Rinascimento, solo di recente sono comparse ricerche approfondite sulle cacce reali di Casa Savoia in periodi a noi più prossimi.

Gran parte dei dati e delle informazioni raccolti vengono ora messi a disposizione del pubblico con la realizzazione di questo volume, che illustra i momenti più significativi della storia della Riserva di caccia di Valdieri-Entracque, «gemella» di quella del Gran Paradiso.

Istituita nel 1857 da Vittorio Emanuele II, la riserva ospiterà i membri di Casa Savoia per le battute di caccia e per la villeggiatura estiva fino al periodo che precede il passaggio dalla monarchia alla repubblica.

L'organizzazione delle battute, i guardiacaccia, le palazzine, le strade e mulattiere, i soggiorni della famiglia reale sono i principali temi trattati da Roberta Rio, ricercatrice universitaria, dopo un accurato lavoro di consultazione dell'Archivio di Stato di Torino.

Lorella Bono traccia invece un quadro dell'arrivo e della permanenza in zona dei reali, da Vittorio Emanuele II a Umberto I a Vittorio Emanuele III, avvalendosi delle colorite descrizioni dei giornali dell'epoca.

Pietro Passerin d'Entreves è professore ordinario di Zoologia all'Università di Torino dal 2001; la sua attività scientifica è incentrata principalmente sulla storia della Zoologia e della caccia in Piemonte e Valle d'Aosta e sulle tematiche ambientali, inoltre collabora con istituzioni ed enti locali valdostani e piemontesi, con i principali musei di Storia Naturale europei e con alcuni parchi naturali italiani.

Filippo Zolezzi