Narrativa

Il richiamo del silenzio

Collana: Ingrandimenti

Autore: Joe Simpson

ISBN

Euro 18,60

Formato: 14 x 22 cm cm

Pagine: 314

Editore: Mondadori

 

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Il richiamo del silenzio

Joe Simpson

Mondadori

 

la copertina
Leggere un libro di Joe Simpson non é mai banale e neppure uno spreco di tempo: lo stile di questo autore di grande successo ci porta inevitabilmente ad avere notevoli scariche di adrenalina e ben presto ci accorgiamo di quanto siano affascinanti i suoi scritti...

Chi ha letto La morte sospesa, l'opera che ha fatto conoscere Simpson al grande pubblico e che lo ha consacrato come uno dei maggiori scrittori di montagna contemporanei, sicuramente é rimasto ipnotizzato dal racconto drammatico e sincero dell'epica corsa alla salvezza di Joe forse avrá anche letto Ombre sul ghiacciaio.

Con questo secondo libro Simpson ha dato una sferzata al perbenismo della montagna bella ad ogni costo, di sentimenti sempre nobili e dal grande senso di fraternitá,: niente di tutto questo, ma invece una corsa insensata alla vetta degli 8000, senza alcuna pietá per chi muore né rispetto per chi la vita l'ha giá perduta.

Cosí come Maria Coffey ha infranto il tabú del dolore dei familiari degli alpinisti caduti nelle loro ascensioni con L'ombra della montagna e con Confine incerto , Joe Simpson ci presenta una faccia diversa dell'alpinismo, non costituita solo da splendide emozioni e da gioie celestiali, ma da paura, dolore, rabbia, voglia di smettere.



Joe Simpson sulla cascata Bridalvail Falls
Joe non ha vergogna ha manifestare come la voglia di smettere di arrampicare si sia impossessata di lui in modo sottile, ma sempre piú imperiosa e inarrestabile, ma poi ogni buona intenzione finisce nel cestino alla prima provocazione e questa provocazione ha un nome che é il sogno di ogni alpinista che vede questa via come la realizzazione di qualcosa di grandioso e unico, molto pi‡ che un Everest e il suo nome é Eiger Parete Nord (la montagna ritratta in copertina)

Ancora una volta il soffio della morte lambisce il volto dell'autore, risparmiando lui e il suo compagno di arrampicata, ma ghermendo a poche centinaia di metri altri alpinisti meno fortunati...
"Aleggia su quella montagna il richiamo del silenzio che é proprio delle grandi vette. Un canto di sirena che mi attira mio malgrado." (dal retro del libro)

Pagine drammatiche che ci fanno interrogare se rischiare la vita per un divertimento ne valga veramente la pena, ma mettersi in gioco, cercare di oltrepassare il proprio limite é veramente un divertimento o invece... leggiamo cosa dice lo stesso Joe Simpson:
"L'alpinismo consente di percorrere quel sottile crinale che divide la vita dalla morte e dunque, almeno per brevi istanti, fornisce una prospettiva diversa sulla vita. Il casuale incontro con il versante oscuro dá la misura di quanto sia importante il semplice essere vivi".



Filippo Zolezzi