Narrativa

Abito in Paradiso

Collana: i Rampicanti

Autore: Chantal Mauduit

ISBN

Euro 15,00

Formato: 15 x 21 cm cm

Pagine: 188

Editore: Versante Sud Editrice

 

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Abito in Paradiso

Chantal Mauduit

Versante Sud Editrice

 

la copertina
Estremamente graziosa e amante della poesia, Chantal Mauduit aveva 34 anni quando, nel maggio del 1998, lei e lo sherpa Ang Tshering furono travolti da una valanga sul Dhaulaghiri mentre dormivano in tenda al Campo 2 a 6500 metri. La sua scomparsa creó profonda emozione perché col suo idealismo aveva portato comportamenti insoliti nella dura vita d'alta quota.

Parigina, aveva trascorso l'infanzia in Savoia dove a 15 anni scoprí l'alpinismo appassionandosene irreparabilmente.
Parallelamente Chantal praticó lo sci di fondo e il parapendio.
Sua fu la prima discesa mondiale in volo dell'Urus (5500 m) e del Huascaran (6768 m) nelle Ande.

In seguito scoprí l'Himalaya cercando di realizzare il suo sogno segreto: salire i quattordici ottomila senza ossigeno.
Sull'Everest Chantal tenterá la salita numerose volte, ma la saggezza la fará sempre desistere prima che fosse troppo tardi; riuscirá invece a raggiungere, senza ossigeno e spesso in solitaria, le cime del Chogori nel1992; del Shisha Pangma e del Cho Oyo, nel 1993; del Lhotse e del Manaslu, nel 1996 e del Gasherbrum II nel 1997.

... Questo libro é un crescendo fittissimo di sensazioni e suggestioni catturate con maestria, di letture coniugate con esperienze dirette, in cui il racconto scivola lungo le pagine mimando la molteplicitá dell?esperienza che si affolla alla memoria, e rompendo la successione lineare del tempo fino a farci dimenticare persino la disposizione del discorso. Ci tiene per mano Chantal, per condurci verso un modo diverso dell?essere e del corpo, finalmente non gerarchico: prima frammentato e poi ricomposto nell?armonia della sua continua molteplicitá e diversitá. Un viaggio ricco ed essenziale: compiuto, illogicamente, a piedi. ... ... A piedi le distanze non sono piú calcolate in ore ma in giorni. La lentezza con cui ti sposti fa rinascere la curiositá per i particolari, fino a farti percepire quanto é vasto il mondo e soprattutto quanto é complessa la varietá di genti e culture che lo popolano: proprio quella varietá su cui si regge l?equilibrio del mondo e che la follia del nostro tempo tenta, giorno dopo giorno, di annullare. Nives Meroi (dall'introduzione)

Vi invitiamo anche a conoscere meglio Chantal Mauduit nel suo ritratto di Fabio Palma in Vite in verticale

Filippo Zolezzi