Guide

I Monti di Aosta, Cogne, l'Avic e Champorcher

Collana: Guide dell'Escursionista n° 2

Autore: Luca Zavatta

ISBN

Euro 15,49

Formato: 11x16,5 cm

Pagine: 324

Editore: L'Escursionista

 

  Home Editoria


 
 

I Monti di Aosta, Cogne, l'Avic e Champorcher

Luca Zavatta

L'Escursionista

 

L
la copertina
Luca Zavatta ha iniziato quasi per scommessa a vendere libri di montagna e in pochi anni la Libreria l'Escursionista è diventato il riferimento per chi vuole comperare libri di montagna in internet.

Poi una vacanza in Valle d'Aosta lo ha stimolato a cercare guide escursionistiche nelle librerie locali e non trovando nulla che potesse soddisfare le sue esigenze di escursionista puro ha pensato di trasformarsi lui stesso in autore, ha calzato pedule e indossato lo zaino e si è messo a percorrere lui stesso i sentieri e così una all'anno sta sfornando libri dedicati a chi ama percorrere i sentieri della Vallèe.

L'autore ha dedicato tutta l'Estate 2000 a percorrere centinaia di chilometri di sentieri ed ecco il risultato: una guida che non trova paragoni, dedicata a zone stupende, ma purtroppo incredibilmente trascurate dagli scrittori abituali di montagna.

Avevamo già detto come la passione abbia portato l'autore a lasciare gli scaffali della sua libreria per corrispondenza, una delle più importanti e fornite del nostro paese, per calzare scarponi e andare in Valle d'Aosta zaino in spalla, ma questa nuova guida merita una riflessione ben particolare.

Il libro sulle Valli del Bianco, il primo della collana, abbraccia un territorio ben conosciuto e oggetto di molte pubblicazioni, ma questa volta Luca si è addentrato in zone sconosciute alla maggior parte degli escursionisti, ma forse le più belle ed affascinanti di tutta la Valle, quei gioielli preziosi che si aprono in scrigni da fiaba solo per gli occhi dei conoscitoridi palato fino.
L
Un tuffo nella fiaba: Plan Clavalitè


Troviamo qui descritte escursioni tra le valli più solitarie e segrete di tutta la regione, fuori dalle località più famose, attraversando paesi minuscoli e spesso abbandonati, addentrandosi in vallate spesso neppure immaginabili, con risultati che solo il cuore può descrivere.

Leggiamo alcune parole dell'introduzione, dell'autore che possono fare comprender lo stile e le motivazioni di questa fantastica opera: "...Il Mont Emilius cuore di questa guida, è la montagna degli Aostani per eccellenza; ma dal 1995, anno in cui la salii per la prima volta, è diventata anche la mia montagna... da allora les Laures esercitano sul sottoscritto un fascino ?rresistibile. Ripetute volte ci sono tornato, ho vissuto al Bivacco Menabreaz giornate indimenticabili, ne ho percorso ogni sentiero. E' un gruppo impervio, dai dislivelli proibitivi, con laghi di smeraldo e forcelle frequentate esclusivamente da camosci e stambecchi..."

Ogni escursione è dotata di una completa scheda sintetica, che comprende tutte le informazioni necessarie: località di partenza, punti di appoggio, difficoltà, periodo consigliato di effettuazione, dislivello, segnavia presenti, durata, acqua disponibile sul percorso.
L
Non è mai troppo presto per iniziare a fare escursionismo...


Indichiamo solo alcune delle località visitata e descritte dall'autore: a nord di Aosta: Vetan, Mont Fallere, Croix de Chaligne, Becca di Viou; nelle Valli di Cogne: Lussert, dorsale di Pila, Fenetre de Champorcher; a sud di Aosta e qui veramente si entra nel mondo dei sogni: Vallone di Saint Marcel, Laures, Comboè, Arbolle, Nona, Emilius, Arpisson; infine la perla Avic e Champorcher, ma non vi vogliamo dire tutte le mete altrimenti la sorpresa è meno viva...

Questo piccolo libro potrà dare veramente molta gioia e tante soddisfazioni a chi si fiderà dell'autore e ne ripercorrerà le tracce! Credete non sono adulazioni di rito, perchè molti dei sentieri e delle località descritte chi vi scrive li conosce perfettamente e vi può assicurare che ne vale veramente la pena di andarci!

Esso ci svela località ancora incontaminate, vallate dove non arriva ancora e speriamo che non ci arrivi mai, il frastuono della confusione e del turismo commerciale, a fare da contromedaglia occorre dire che sono posti che debbono essere guadagnati col sudore, con pochi punti di appoggio, ma bellissimi.


Filippo Zolezzi