Guide

Guida ai Monti d'Abruzzo

Collana: Le Gemme

Autore: Stefano Ardito

ISBN

Euro 14,00

Formato: 14x21 cm

Pagine: 150

Editore: Carsa Edizioni

 

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Guida ai Monti d'Abruzzo

Stefano Ardito

Carsa Edizioni

 

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la copertina
Le montagne in Italia non sono solamente la catena delle Alpi, ma anche gli Appennini, di certo meno alti, ma non meno interessanti per l'escursionista e anche per l'alpinista.

In questa regione troviamo i monti piú alti e imponenti del l'Italia Centrale e degli Appennini stessi, in una zona tra le piú belle e ancora incontaminate del nostro paese.

Il territorio descritto da questa bella guida é compreso tra le aree protette del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, il Parco Nazionale della Majella, il Parco Nazionale d'Abruzzo e il Parco Regionale del Sirente-Velino.

Le montagne hanno un ruolo fondamentale nell'immagine e nell'identitá dell'Abruzzo: dalle vette del Gran Sasso ai valloni della Majella, dai ghiaioni del Velino alle foreste del Marsicano, i massicci dell'Appennino Centrale sorvegliano la vita di questa intera regione.

Guida ai Monti d'Abruzzo fa parte della collana Le Gemme, al pari della consorella Gli Scrigni, é una grande collana di Guide innovative e di alta qualitá, dalla ricca e particolarmente curata veste editoriale, dedicata ai luoghi, ai monumenti e ai momenti piú esaltanti della natura dell'Italia centrale.
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La Parete Est del Corno Piccolo nel cuore del Gran Sasso


La guida suddivide queste splendide montagne in otto zone: La Montagna dei Fiori e di Campli, i Monti della Laga, il Gran Sasso, il Velino e il Sirente, i Monti Carseolani, i Monti Simbruini ed Ernici, il Parco Nazionale d'Abruzzo e le Cinquemiglia, La Majella e il Morrone.

Gran Sasso, Laga, Sibillini, Majella sono alcuni nomi ricorrenti di zone molto belle e meritevoli di essere camminate e conosciute in modo approfondito, per essere infine amate in maniera totale e profonda!

Ognuna di queste zone vede la descrizione delle escursioni maggiormente interessanti e remunerative per l'appassionato, in ogni stagione dell'anno: passeggiate e arrampicate in estate, salite su ghiaccio e sci alpinismo in inverno e primavera.

La bellezza dei luoghi, l'aspetto selvaggio e in molti casi una vera e propria wilderness attirano ogni anno moltissimi visitatori, non solo dal centro Italia, ma da ogni parte del nostro paese e anche dall'estero, che in sempre maggior numero affluiscono per fruirne le bellezze.
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Orso marsicano




Le montagne descritte non sono mai banali e vanno dall'imponente Corno Grande del Gran Sasso con i suoi 2912 metri di altezza e le sue pareti paradiso dei rocciatori, la selvaggia Majella con i 2795 metri del Monte Amaro, o i piú modesti per altezza, ma splendidi per ambiente, monti della Laga, o l'imponente Velino, visibile nei giorni limpidi dal centro di Roma e tutti gli altri, sempre meritevoli della nostra attenzione.

Una particolaritá é la descrizione del Ghiacciaio del Calderone, unico nella catena dell'Appennino e il piú meridionale d'Europa, o la rarissima stella alpina...appennica, vero gioiello di poche e circoscritte zone del Gran Sasso.

L'autore di questo libro interessantissimo non richiede presentazioni: si tratta di Stefano Ardito, uno dei piú conosciuti autori di guide e libri di escursionismo e Alpinismo.

La qualitá di stampa e la bellezza delle fotografie é quella che la Carsa Edizioni ci ha abituato a riscontrare: perfezione tipografica e fedeltá delle immagini senza alcun compromesso.

Filippo Zolezzi