Narrativa

John Gill - Il signore del bouldering

Collana: I Rampicanti

Autore: Pat Ament

ISBN

Euro 14,50

Formato: 12 x 20 cm

Pagine: 168

Editore: Versante Sud Editrice

 

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John Gill - Il signore del bouldering

Pat Ament

Versante Sud Editrice

 

la copertina
Questo nuovo volume della collana I Rampicanti ci presenta un personaggio straordinario: John Gill, uno che sembra avere sconvolto le leggi della fisica e della gravitá nell'arrampicata.

Gill ha cambiato il modo di intendere l'arrampicata attraverso il movimento plastico e dinamico, utilizzando tecniche di appiglio ritenute impossibili: famosissima la sua trazione "monodito" che non ha bisogno di spiegazione...

Egli é stato il promotore di un nuovo modo di arrampicare, infatti ha saputo procedere controcorrente, non curandosi degli scarsi riconoscimenti ottenuti dal mondo ufficiale.

Comprese e propose, in forte anticipo con i tempi, una scalata in cui una sistematica ricerca del gesto e un allenamento costante ne erano una parte essenziale.

Sconvolge un poco, peró che il campo di maggior applicazione di Gill sia stato il boulder, la scalata dei massi, dove a volte tutta la salita si sviluppa in poche mosse, ma sempre impegnative e quasi impossibili.

Gill a Fort Collins 1998 a 58 anni!
"Ho trovato bellissimo quell'atteggiamento di Gill che non sentiva il bisogno di ripetere a tuti i costi i passaggi di altri.

Una grande liberazione, la salita deve avere valore per te non per gli altri.

Un'altra idea che recepisco dal libro é che il tuo modo di salire ha un valore, ma quel valore é tuo e non é né maggiore né inferiore a quello di un altro...

Accanirsi nel misurare il valore della propria prestazione limita il valore stesso, che é solo tuo e che magari puó, tracciare una strada, come é il caso di Gill."
(Dalla prefazione di Simone Pedeferri)

Primi anni '60: Gill ai Boulder di Hagernmeister
Con le sue doti straordinarie Gill ha cambiato il modo di fare arrampicata, anche se solo su grandi massi...

L'autore Pat Ament riesce a darne un ritratto stupendo, dopo aver scritto la biografia di Royal Robbins, un altro geniale e grande innovatore..., e a tributargli il giusto onore, dopo esserne stato amico e compagno di scorribande.

Non ci troviamo innanzi a un grande romanzo, ma ad una importante testimonianza che, analizzando in profondità negli anni '50, scopre le idee che sono alla base delle tendenze pià attuali del free-climbing.

Anche questo titolo riafferma l'interesse di questa nuova e bella collana a cui collabora Fabio Palma, brillante traduttore del libro Uomini e pareti

Filippo Zolezzi