Narrativa

Polvere nelle scarpe

Storie di Patagonia

Collana: Exploits

Autore: Silvia Metzeltin, disegni di Gino Buscaini

ISBN

Euro 13,00

Formato: 15 x 21 cm cm

Pagine: 154

Editore: Corbaccio

 

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Polvere nelle scarpe

imperdibile
di gennaio 2003

Storie di Patagonia

Silvia Metzeltin, disegni di Gino Buscaini

Corbaccio

 

la copertina
Ci sono incontri che possono cambiare la nostra vita: una persona, un'attività, un luogo...

Silvia Metzeltin, autrice di questo libro, ha sicuramente avuto questi incontri e la sua vita è cambiata per sempre: quello con l'alpinismo e l'ambiente, quello con Gino Buscaini, divenuto marito e inseparabile compagno di viaggio e di attività, quello con la Patagonia, la terra dove finisce la terra...

Recensire libri non è un hobby come tanti altri, almeno per chi svolge altre attività principali. I libri sono spesso l'espressione dell'anima degli autori, esprimono l'esperienza, descrivono il mondo intorno a sè, raccolgono sentimenti di gioia e di disperazione e così l'opera di chi ne fa una breve presentazione ne implica il coinvolgimento dei sentimenti: nel caso di questo libro i motivi di emozione e commozione sono numerosi...

Il motivo più grande è che si prende in mano l'ultimo lavoro di Gino Buscaini, che ha illustrato Polvere nelle scarpe: sono disegni semplici, espressivi che coronano mirabilmente i testi di Silvia, che rendono ancor più l'idea delle zone e dei personaggi descritti.




Stefan Rabe al Rio Baker
Purtroppo Gino è scomparso improvvisamente nel settembre del 2002 e ha lasciato un grande rimpianto in tutti coloro che lo hanno conosciuto: un grande alpinista e un grande scrittore, anzi descrittore: milioni di persone hanno potuto godere di gite serene e bellissime grazie alle sue guide di montagna, a partire da quelle del CAI; un uomo semplice e grande nella sua umiltà, fedele ai suoi ideali, come nell'unione con Silvia, conosciuta ragazza durante una scalata in Dolomiti e mai più lasciata, caratteristiche che emergono in questi disegni.

I due coniugi hanno girato le montagne di tutto il mondo ma la Patagonia è stata la loro Shangr-là, la terra dei sogni, il luogo dove tornare ogni volta appena possibile, 22 viaggi nelle Ande Patagoniche, oltre 40 prime vie scalate, alcuni tra i più importanti libri sulla regione, tradotti specialmente in spagnolo... se non ci credete andate su di un motore di ricerca e digitate Patagonia...



Vlado Simek e Manuelito
Incontriamo don Emilio un por dìa, un operaio giornaliero, costruttore di perfetti recinti in legno, don Servando, il peün innamorato, l'alpinista polacco Vlado Simek, condannato da un male incurabile, i Maldonado di Campo Montoso, Hortensia Gastaminza fuggita dal suo tugurio, il tedesco Stefan Rabe alla scoperta del Rio Baker con la sua bicicletta e molti altri...

E' un libro molto bello e appassionante, per questo gli assegno il titolo di
Libro Imperdibile del mese di Gennaio 2003

"Arrivarono sulla cresta sommitale. Ma per giungere al punto più alto, alla vera cima, si presentava un ardito filo di ghiaccio da percorrere lungo una serie ininterrotta di cornici, balconi bianchi sporgenti con orli merlati sopra un precipizio già immerso nelle ombre viola della sera.
Quassù non è mai arrivato nessuno prima di noi, Manuelito, ed è un vero peccato non poter compiere davvero la prima ascensione. E' troppo pericoloso andare avanti su questa cresta, dobbiamo rinunciare alla vetta.
Ma perchè? Chissà quanti pericoli hai già affrontato, Vlado, portami fino alla cima, perchè non vuoi rischiare un po'?
Simek non era mai andato in montagna con un ragazzo di cui si sentisse responsabile..." .

In queste poche righe la descrizione di uno dei tanti personaggi raccontati, personaggi assai diversi tra loro, ma legati tutti dalle amare vicende della vita.

Si potrebbe dire che l'umanità descritta dagli autori appartenga alla categoria pirandelliana dei "vinti", ma non è così, infatti sono persone povere, spesso misere, ma sempre generose, di una generosità che sembra appartenere solamente a chi ha pochissimo da offrire agli altri, ma che non esita a farlo se vede che gli altri sono in difficoltà e hanno bisogno.


Hortensia Gastaminza

Incontriamo don Emilio un por dìa, un operaio giornaliero, costruttore di perfetti recinti in legno, don Servando, il peün innamorato, l'alpinista polacco Vlado Simek, condannato da un male incurabile, i Maldonado di Campo Montoso, Hortensia Gastaminza fuggita dal suo tugurio, il tedesco Stefan Rabe alla scoperta del Rio Baker con la sua bicicletta e molti altri...

E' un libro molto bello e appassionante, per questo gli assegno il titolo di
Libro Imperdibile del mese di Gennaio 2003

Filippo Zolezzi