Narrativa

Ben Laritti

Storia di una meteora

Collana: I Rampicanti

Autore: Ruggero Meles

ISBN

Euro 12,50

Formato: 12 x 20 cm cm

Pagine: 174

Editore: Versante Sud Editrice

 

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Ben Laritti

Storia di una meteora

Ruggero Meles

Versante Sud Editrice

 

la copertina
Sul finire degli anni '60 si fece notare sulle pareti intorno a Lecco un ragazzotto muscoloso, che ostentava una sicurezza eccessiva per la giovane età.

Il suo nome era Benvenuto Laritti, Ben per gli amici.

Il suo carattere era scanzonato, dissacrato, egli era sempre innamorato, sembrava avere nel sangue la voglia di ribellione che di lì a poco sarebbe esplosa per le strade delle città principali del mondo occidentale.

La storia di Ben, purtroppo una meteora per la sua brevità, è stata narrata in questo libro da Ruggero Meles, anche lui di Lecco e appassionato di montagna.

La sua esuberanza lo spinse ben presto oltre le pareti e la tradizione alpinistica della sua terra e in pochissimo tempo fu un susseguirsi di avventure e spedizioni sulle montagne di tutto il mondo.



Ben Laritti in azione
Lo possiamo trovare in principio sulle rocce di Finale a perfezionare la tecnica di roccia, sulle Alpi in particolare sul gruppo del Bianco e sulle più ardite vie delle Dolomiti (Spigolo Tissi e via Solleder alla Civetta, via Detassis alla Brenta Alta, via Maestri alla Roda di Vael, per citarne alcune).

Entrato nella nella Guardia di Finanza e trasferito a Predazzo, non perse le sue peculiarità e nemmeno le autorità militari riuscirono a inquadrarlo.

Iniziarono poi le grandi spedizioni internazionali: la prima fu nel Pakistan alla Grande Cattedrale del Baltoro, poi il viaggio in Antartide, poi l'incanto della Patagonia, dalle basse ma quasi impossibile pareti rocciose spazzate da venti insopportabili.

Infine l'epilogo, tornato alle Dolomiti, Laritti cadde

il 22 Luglio 1983, in circostanze che hanno dell'incredibile, scrissero i giornali dell'epoca:



Ben Laritti




"terremoto in Dolomiti. Una frana uccide il ragno Benvenuto Laritti", accadde proprio quello, un scossa di terremoto fece cadere una frana di sassi che travolse e fece precipitare a valle uno dei più grandi e indomiti talenti naturali dell'alpinismo dell'epoca.

Il libro è una raccolta di aneddoti della sua vita, di racconti e di interviste con chi lo ha conosciuto e amato e dà un'immagine precisa di questo originale scalatore, la cui interpretazione della vita e dell'alpinismo rimasero originali fino alla fine.

Filippo Zolezzi