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Tra sbuffi di vapore e sferraglianti trenini

Mezzi di comunicazione ed economia sul Lario e in Valle Intelvi tra Otto e Novecento

Collana: Tesori di Lombardia

Autore: Rosa Maria Corti, Giorgio Terragni

ISBN 88-7511-050-6

Euro 11,00

Formato: 16x24 cm

Pagine: 80

Editore: Bellavite A.G.

 

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Tra sbuffi di vapore e sferraglianti trenini

Mezzi di comunicazione ed economia sul Lario e in Valle Intelvi tra Otto e Novecento

Rosa Maria Corti, Giorgio Terragni

Bellavite A.G.

 

la copertina
Si tratta del quarto volume della collana “Perle d’Intelvi”, promossa dalla Comunità Montana Lario Intelvese, dopo “Il carnevale di Schignano” (2002), “Vita da pescatori sulla costa sud-occidentale del Lario” (2003) e “Pagür – Ancestrali timori e rimedi nel territorio del Lario e delle sue Valli” (2004).

La collana si propone l’obiettivo di trattare argomenti specifici che mettano in risalto le peculiarità della Comunità Montana Lario Intelvese: storia, tradizioni, linguaggio, usi, costumi, ambienti, monumenti, con uno stile piacevole e chiaro che ne rende accattivante la lettura, pur nel rigore scientifico dei contenuti, e una veste editoriale pregevole, ricca di immagini, completa di traduzione in lingua inglese.

La collana si propone l’obiettivo di trattare argomenti specifici che mettano in risalto le peculiarità della Comunità Montana Lario Intelvese: storia, tradizioni, linguaggio, usi, costumi, ambienti, monumenti, con uno stile piacevole e chiaro che ne rende accattivante la lettura, pur nel rigore scientifico dei contenuti, e una veste editoriale pregevole, ricca di immagini, completa di traduzione in lingua inglese.

Tutti i libri della collana “Perle d’Intelvi” sono pubblicati da Bellavite Editore, Missaglia (Lecco) nella collana “Tesori di Lombardia” e possono essere acquistati in libreria.

funicolare
Funicolare Lanzo Santa Margherita


Dalle pagine di “Tra sbuffi di vapore e sferraglianti trenini” emerge come protagonista assoluto l’uomo e il suo lavoro fatto di acqua, di vento, di impegno, di sacrifici per sfruttare al meglio le scarse risorse che l’ambiente offriva.

Legato al tema del lavoro è quello delle comunicazioni, cuore pulsante dell’economia e della vita sociale del territorio: le strade (tra cui un posto d’onore occupa la Via “Regina”), i sentieri di montagna legati alle attività silvo-pastorali, il lago, le ferrovie, progetti mai del tutto decollati, le funivie, le filovie, ma soprattutto il lago.

Fin dall’antichità il Lario è stato una importante via d’acqua strategica per i collegamenti tra il nord e il sud dell’Europa, già utilizzata in epoca romana per trasportare merci e persone da e verso le città del Nord.

Filippo Zolezzi