Narrativa


Il Gioiello di Neve

Kailash, l'essenza del Tibet

Collana: I Giramondo

Autore: Danilo Di Gangi

ISBN

Euro 16,00

Formato: 15 x 21cm cm

Pagine: 238

Editore: L'Arciere

 

  Home Editoria


 
 


Il Gioiello di Neve

imperdibile
di febbraio 2005

Kailash, l'essenza del Tibet

Danilo Di Gangi

L'Arciere

 

la copertina

Ricordiamo con simpatia il colloquio con il bravo titolare de L'Arciere, nella presentazione di Cieli d'infinito, primo libro di questa interessantissima collana I Giramondo, sempre dello stesso autore di quest'opera Danilo Di Gangi, i risultati sembrano dare ragione alla coraggiosa intraprendenza dell'editore...

Ci sono piú motivi per farci piacere questo Il Gioiello di Neve: la passione per l'avventura e la ricerca del proprio io nel viaggio, da parte dell'autore, la descrizione di luoghi e di popoli assai interessante, l'accorata difesa di un popolo oppresso come quello tibetano, la bellezza delle descrizioni...

L'autore é andato in Tibet, nella regione del Monte Kailash, l'essenza del Tibet, il piú sacro per i buddisti, un oltre 7000 che resta tuttora inviolato, perché sacro ai buddisti del Tibet e meta di un pellegrinaggio continuo, la Kora, il percorso circolare intorno alla montagna compiuto in circa tre giorni, che i fedeli di questa religione compiono.

Il libro é caratterizzato da una struggente commozione per questo popolo dominato e schiavizzato da 50 anni per opera degli invasori della Cina, che qui hanno portato "civiltá, democrazia e progresso..."



Lo splendido Kailash
L'autore non ci dà solo la descrizione di un viaggio, la storia di un avventura, ma ci apre lo spirito sulla sua ricerca di identità, di occidentale roso dall'insoddisfazione per una vita sempre piú consumistica e meno spirituale, cosí anche lui compie la sua Kora, scandagliando nelle profondità, del suo spirito.

La sua é un'avventura compiuta nel rispetto delle tradizioni locali, con lo spirito del pellegrino, non con quello del turista-invasore, assaporando ogni sfumatura, dalla gentilezza delle popolazioni locali alle bellezze della natura.

Questo non é uno dei soliti libri che leggiamo, se pur spesso belli e interessanti, é molto di piú: é un diario dell'anima, una ricerca interiore, una vittoria sui propri difetti, per tutti questi motivi espressi, lo consideriamo L'imperdibile del mese di Febbraio 2005.

Per ora il Kailash resiste: ha resistito al minacciato tentativo di prima scalata, da parte di una spedizione svizzere alcuni anni or sono; ha resistito alla prepotenza dei cinesi, cerca in ogni maniera di impedire la propria mercificazione, ma la domanda é: fino a quando riuscirá a non capitolare?

I cinesi, anche nell'ottica di distruzione culturale e religiosa del Tibet, stanno costruendo un grande aeroporto nelle vicinanze per trasformare la montagna sacra Kailash in una sorte di parco dei divertimenti per turisti, ma per ora essa resiste...

Filippo Zolezzi