Narrativa

Grigna Assassina

Eugenio Fasana e l'alpinismo milanese

Collana: I Licheni

Autore: Marco Ferrazza

ISBN 88-7480-086-X

Euro 16,00

Formato: 12 x 20 cm

Pagine: 192

Editore: Vivalda Editori

 



 

Grigna Assassina

Eugenio Fasana e l'alpinismo milanese

Marco Ferrazza

Vivalda Editori

 

la copertina
La Collana I Licheni presenta un interessante titolo dedicato all'alpinismo eroico dei primi '900, dedicato all'alpinismo milanese e a uno dei suoi maggiori esponenti: eugenio Fasana.

Il titolo Grigna assassina trae origine dallo stile pregiudiziale della cronaca dei giornali in occasione degli incidenti in montagna, così pure l'illustrazione di copertina, tratta da una classica tavola di Achille Beltrame , per la domenica del Corriere, ispirata alla vicenda principale del libro.

La mattina del 17 maggio 1914 quattro alpinisti attaccano le rocce verticali della parete sud-est del Torrione Magnaghi Meridionale. Il capocordata Eugenio Fasana, milanese, è un rocciatore di fama.
I tre compagni, Abele Miazza, Armando Venturoli e Attilio Del Vecchio, lo seguono nella speranza di partecipare all’apertura di un itinerario importante.
Poi, all’improvviso, l’incidente che li vede precipitare orribilmente nel sottostante Canalone Porta

. E’ la prima vera tragedia alpinistica occorsa sulle pareti della Grigna Meridionale, una montagna facilmente accessibile dalla pianura e molto frequentata, ma anche insidiosa e traditrice: Grigna assassina, appunto.
Il volume ricostruisce la disgrazia dei Magnaghi in tutti i particolari, e ripercorrere in parallelo sia la biografia di Fasana, l’unico sopravvissuto, sia “la dura lotta con l’Alpe” degli alpinisti lombardi dalla fine dell’Ottocento alla seconda guerra mondiale.

© Filippo Zolezzi