Storia Cultura Etnografia

Fra Pelmo e Civetta

La montagna attraverso lo sguardo di Giovanni Angelini

Collana:

Autore: AA.VV.

ISBN 88-86106-25-4

Euro 30,00

Formato: 21 x 26 cm

Pagine: 172

Editore: Fondazione G.Angelini - Centro Studi

 

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Fra Pelmo e Civetta

La montagna attraverso lo sguardo di Giovanni Angelini

AA.VV.

Fondazione G.Angelini - Centro Studi

 

la copertina

Giovanni Angelini è un personaggio bellissimo da studiare: medico ricercatore, appassionato di montagna e valente scalatore, studioso della cultura alpina e meticoloso collezionista di reperti ad essa legati.

In suo nome e memoria, la Fondazione nasce da una raccolta di libri antichi, carte geografiche e immagini di montagna, collezionata dall’illustre medico, alpinista, accademico del C.A.I. e scrittore, perché fosse il nucleo base di un istituto di studi alpini e sostegno di coloro che vivono in montagna.

Questo titolo è il catalogo della mostra inaugurata nel centenario della nascita di Giovanni Angelini (1905-2005), con la riproduzione di inedite fotografie in bianco e nero e testi tratti dagli scritti di G. Angelini, oltre ad immagini delle macchine fotografiche, dell’ex-libris, dello Zibaldone ed altri oggetti a lui appartenuti.
Completano l’opera acquerelli inediti ed incisioni provenienti dalla collezione di Giovanni Angelini e le testimonianze di alcuni tra i tanti che hanno condiviso con il prof. Angelini la passione per la Montagna, la sua storia e la sua cultura, da preservare e tramandare alle generazioni future.

Il fratello Valentino, l'Ariosto e Giovanni Angelini

Dall’introduzione alla mostra: “..Perno della mostra vuole essere lo sguardo di Giovanni Angelini rivolto alla Val di Zoldo, alla realtà del suo territorio, alle montagne, alle comunità, alla storia. Le sezioni della mostra, nella sala centrale, si aprono “attorno” a lui, per suggerire i molteplici spazi di ricerca che lo hanno visto guardare, ascoltare, raccogliere,selezionare documenti e fonti di ogni tipo.
Allo studio e alla ricerca, il prof. Angelini ha affiancato l’amore per i libri di montagna, per le carte geografiche, le stampe, gli acquerelli, i documenti d’archivio.
In anni e anni la sua preziosa collezione è andata allargandosi ed oggi costituisce il nucleo principale della biblioteca e della Fondazione a lui dedicata.

Il percorso illustrato dalla mostra intende suggerire cammini diversi da percorrere nello spazio che la Montagna offre, in Zoldo fra Pelmo e Civetta, ma anche in altre valli delle Dolomiti: Giovanni Angelini con la sua esperienza ha tracciato un’importante strada indicando un modo di andare e vivere fra le montagne, lontano da colpi di scena, inutili protagonismi e atteggiamenti competitivi..”

Filippo Zolezzi