Guide

101 % Vera montagna

Una finestra sul gruppo dei Preti-duranno

Collana:

Autore: Paolo Beltrame

ISBN

Euro 46,00

Formato: 22 x 31 cm

Pagine: 312

Editore: Michele Beltrame

 

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101 % Vera montagna

Una finestra sul gruppo dei Preti-duranno

Paolo Beltrame

Michele Beltrame

 

la copertina

101% Vera Montagna mostra subito una grande e interessante particolarità: esce in due edizioni: questa che stiamo recensendo di grande formato, bellissima da ammirare, e sfogliare, come un perfetto libro fotografico nel suo splendore, che è notevole e una versione da zaino, identica, ma di formato molto ridotto, che ci riserviamo di presentare in un'altra prossima occasione.

Paolo Beltrame è un simpatico sessantenne, grande appassionato di montagna e valido alpinista, che vive a Pordenone che ha deciso di descrivere il suo playground preferito, le sue montagne che più conosce e ama: il gruppo Preti-Duranno, un piccolo massiccio interessantissimo e ricco di gite, ma trascurato dalle guide che vano per la maggiore.

Questi monti, vivono nell'ombra dell'universalmente noto Campanile di Val Montanaia, alzi la mano chi non lo conosce, ma pur se meno noti, non sono meno interessanti e affascinanti e meritano di essere conosciuti e grazie all'opera appassionata dell'autore, ora sarà possibile percorrerli con soddisfazione e in piena sicurezza.

Dobbiamo subito osservare che il libro porta due prefazioni importanti, quella di Spiro della Porta Xidias, decano degli scrittori di montagna e del GISM e grande conoscitore di questa zona, che così si esprime: Scorrendo le pagine di questo bel libro per prepararne la prefazione, sono rimasto commosso. Perché, più che ad una guida o ad uno scritto illustrativo, mi sono trovato di fronte ad un atto d’amore. Atto d’amore in confronto a Cima dei Preti ed al Duranno cui l’opera è dedicata; e per la montagna in generale cui Beltrame ha offerto parte importante della propria esistenza. Atto d’amore nei commenti dei singoli itinerari; e nelle splendide illustrazioni che impreziosiscono il volume. Atto d’amore prima di tutto nelle motivazioni che hanno spinto l’autore in questo lavoro

Forcella Val del Drap
La seconda prefazione è di Mauro Corona che abita ai piedi di questo gruppo e che vi ha trascorso la maggior parte della vita: Ecco perché questa guida si differenzia da tutte. È precisa, rigorosamente precisa, come se l’autore avesse voluto farla per sé, per leggere e interpretare finalmente con chiarezza gli itinerari che si snodano sulle sue amate montagne. Di solito, leggendo e cercando di mettere in pratica i consigli espressi sulle pagine delle vecchie guide, ci si perde. Con questa no. Certo, gli itinerari non sono dei più facili e nemmeno si svolgono in zone comode. E anche qui Paolo Beltrame ha voluto distinguersi: ha cercato il meglio, il più bello, ed il bello, si sa, non sta sotto il palmo della mano e per vederlo bisogna faticare. Mi raccontava un giorno al bar che alcuni percorsi li ha rifatti quattro, cinque volte per recuperare un dettaglio, chiarire un dubbio, assicurarsi un particolare. Le foto, poi, sono uniche. Raramente ho visto immagini così nuove pur trattandosi di monti che conosco. Questo non va soltanto alla bravura dell’ autore con la macchina fotografica, ma soprattutto ai punti spesso remoti e mai battuti che ha dovuto raggiungere per fare il click. Doppio plauso quindi a questa doppia fatica... Ricordi e memorie sono tornati a trovarmi. Ho rivisto la mia infanzia, la gioventù, la maturità, lungo quei percorsi fatti in anni remoti, assieme a bracconieri, vecchi alpinisti, amici fraterni ormai tutti scomparsi. È stato come tornare su quei sentieri solitari, perduti tra le nebbie, sospesi nei silenzi del mezzodì, nei giorni d’estate quando nelle radure si può udire il flauto del dio Pan. Può andare fiero Paolo Beltrame di questo lavoro. È una cosa che resterà. E quando saremo vecchi, e non cammineremo più, e faremo passi corti da ospizio, e vedremo poco e male, terremo questo libro sulle ginocchia. Non per chiederci dove andremo, che quello lo sappiamo già, ma per ricordare da dove siamo partiti. E allora, se qualcuno ci chiederà il perché teniamo quel libro sulle ginocchia risponderemo con la frase dello scrittore viennese Hugo von Hofmannsthal: “Amo immensamente questa terra e più passano gli anni più essa mi sembra ricca. Quando sarò vecchio, dai suoi boschi e dai suoi torrenti mi verranno incontro i ricordi dell’infanzia e il cerchio si chiuderà”.

Questo è il primo libro di Paolo Beltrame, ed è il risultato di due anni di lavoro e di salite per un totale di circa 300 mila metri di dislivello (contando la sola salita).
Un’altra innovativa iniziativa da segnalare per la sua originalità è la realizzazione, dedicata a questo libro, del sito internet www.preti-duranno.it consultando il quale si può scaricare una sintesi del libro ed iscriversi alla newsletter gratuita attraverso la quale si verrà informati su variazioni di percorsi, integrazioni di nuova o vecchia segnaletica.

Dove trovarla: Nelle principali librerie del Triveneto, www.hoepli.it, direttamente dall’editore: www.preti-duranno.it dove, a tutte le sezioni del CAI, associazioni varie e librerie esterne al Triveneto verranno applicati prezzi molto agevolati.


Filippo Zolezzi