Narrativa

La montagna del vecchio Heinz

Collana: Racconti

Autore: Heinrich Steinkötter

ISBN 88-89898-19-4

Euro 15,00

Formato: 15 x 21 cm

Pagine: 208

Editore: Curcu & Genovese

 

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La montagna del vecchio Heinz

imperdibile
di gennaio 2007

Heinrich Steinkötter

Curcu & Genovese

 

la copertina

Heinrich Steinkötter, il vecchio Heinz del titolo, è un grande alpinista, di quelli di una volta, modesto, appassionato, scevro dai media ancora semi-inesistenti, dedito alla passione per la montagna con grande semplicità.

Il suo curriculum non è per nulla banale: 150 vie nuove tra Brenta, Alpi e Ande, oltre 30 prime invernali, con spedizioni in ogni parte del mondo, arrivato a Trento nel 1954, è diventato insegnante, ha sposato la scalatrice trentina Vitty Frismon, è stato soprtattutto un Uomo con la U maiuscola e tutto viene descritto in questo libro autobiografico.

Abituati oramai a cyber-alpinisti, dotati di postazioni multifunzione, con GPS, satellitari, ecc.ecc., Heinz ci riporta ad un alpinismo che definire eroico non è retorica, ma pura e semplice constatazione, in questo libro si riscopre la gioia della scoperta, dell'amore per la montagna, della lealtà in cordata, del sentimento genuino di amore.

E' un alpinismo che nasce nella Germania dell'immediato dopoguerra, in una miseria spaventosa, dove andare in montagna non significava avere attrezzature tecniche, ma solo quel poco di raffazzonato e rimediato di fortuna, era spostarsi per giorni in bicicletta o al massimo su qualche asmatica motocicletta, eppure quanta passione e che imprese straordinarie facevano e il vecchio Heinz è proprio un rappresentante di quella scuola.

Il "vecchio Heinz"

E' un libro appassionante, per noi imperdibile, perchè ci riporta a dimensioni umane dell'andare in montagna, sia nella tecnica, fatta di mezzi rudimentali, sia nei sentimenti di un altruismo oggi purtroppo raro, sia nella realizzazione di imprese che appaiono impossibili proprio per la povertà di mezzi tecnici, (qui si potrebbero riaprire i capitoli sulla possibilità o meno di raggiungere l'Everest per Mallory, o il Cerro Torre per Maestri, ma non è la sede adatta...).

Una foto come questa qui accanto, dell'autore, vale più di mille discorsi: su questo volto sono disegnate tutte le imprese, le vittorie, gli amici perduti in parete, i sentimenti, la passione per la montagna...

A nostro parere, La montagna del vecchio Heinz è un nuovo classico della letteratura di montagna, che merita di essere letto tutto di un fiato, per poi essere riletto lentamente, riposto con rispetto nella propria biblioteca personale, per essere ripreso e goduto di tanto in tanto.

Filippo Zolezzi