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Badile

Cattedrale di granito

Collana:

Autore: Marco Volken e Giuseppe Miotti

ISBN 88-7511-080-2

Euro 28,00

Formato: 17 x 24 cm

Pagine: 230

Editore: Bellavite A.G.

 

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Badile

Cattedrale di granito

Marco Volken e Giuseppe Miotti

Bellavite A.G.

 

la copertina


In occasione del 70° anniversario della prima salita di Riccardo Cassin alla parete Nordest del Badile, ecco un volume che ripercorre l'epica storia dell'alpinismo e dell'arrampicata, attraverso le imprese dei grandi alpinisti che dal 1867 ad oggi ne hanno affrontato le temibili pareti.

Il Badile non è una meta turistica comune, è fuori dai soliti circuiti promozionali e non è segnalato sulle guide escursionistiche, perchè è una montagna nascosta e ha solo vie alpinistiche e che vie...

All'escursionista non offre sentieri che lo portino o almeno lo avvicinino alla vetta, ma offre panorami unici e impressionanti, per chi pratica l'arrampicata, invece, si tratta di uno dei massimi punti di riferimento e di misura per l'abilità.

Esso è sicuramente il maggior teatro di scalata pura tra il massiccio del Bianco e le Dolomiti e la sua parete nord-est è considerata tra le sei più importanti delel Alpi, per alcuni persino la più bella, come indimenticabile è il maestoso spigolo nord


i Ragni di Lecco costruiscono il Bivacco Radaelli,sul tetto Claudio Corti


Quest'opera è frutto del lavoro di due ottimi autori: Marco Volken noto fotografo svizzero che ben conosciamo soprattuto per la splendida guida del CAS Capanne delle Alpi Svizzere e Giuseppe Popi Miotti guida apina e noto autore di montagna di cui ricordiamo Valtellina Valchiavenna

Il libro parte con l'introduzione di Riccardo Cassin, che qui ha ottenuto uno dei suoi maggiori successi e ha legato il proprio nome alla parete nord conquistata nel 1937, parte dal 1867 con WAB Coolidge e le prime ascensioni, lo spigolo nord a partire dal 1911, le pareti nord dal 1937 con appunto Cassin, VVitale Bramani, Ettore Castiglioni, Gaston Rebuffat, Herman Buhl, le solitarie e le invernali con Claudio Corti, Gianni Calcagno, Alessandro Gogna, Loulou Boulaz, e poi i tempi moderni e contemporanei fino a Luca Maspes.

La storia del Badile è sicuramente un libro importante, diremmo fondamentale per chi vuol conoscere una parte fondamentale dell'alpinismo, di un monte nascosto, ma incofondibile e stupendo.

Filippo Zolezzi