RIFUGI

Nidi fra le aquile

Rifugi e bivacchi della Granda

Collana: I Grandi libri

Bruno Vallepiano

Euro 43,00

Formato: 25 x 32 cm

Pagine: 144

Editore: L'Arciere, Donero CN

 

 

Nidi fra le aquile

Rifugi e bivacchi della Granda

Bruno Vallepiano

L'Arciere Edizioni

nidi
La copertina

La provincia d Cuneo, detta "Granda", é sicuramente una delle mete maggiormente interessanti e remunerative per gli escursionisti e gli alpinisti: dalle Alpi Liguri, alle Marittime, alle Cozie, é un susseguirsi di massici, di vette, di valli che possono soddisfare tutte le esigenze: dalle passeggiate piú elementari da afre con i bambini, fino alle scalate piú impegnative e interessanti.

La Granda é stata meta degli alpinisti fin dagli albori di questa passione, si pensi solamente al Monviso.., questo ha portato fin dal '800 alla costruzione di locali atti al ricovero notturno e in caso si intemperia o di semplice riposo e rifocillamento di coloro che si avventuravano in queste imprese.

Ecco la nascita dei rifugi, per facilitare le ascensioni e rendere maggiormente agevole la conoscenza e la fruizione della montagna.
In questo bellissimo libro de L'Arciere essi vengono descritti insieme al loro ambiente bellissimo e affascinate e vengono chiamati con l'appellativo di Nidi fra le aquile, un appellativo molto ben centrato e pieno di significato.
Rifugio Havis de Giorgio, o Mondoví
Rifugio Havis de Giorgio, o Mondoví nel gruppo del Mongioie

Teresio e Giovanni Panzera, oltre ad essere avventurosi esploratori di terre polari sono dei grandi conoscitori dellÐalpe cuneese. Dalla loro ricca esperienza ø nata, negli anni scorsi, lÐopera in video úI Rifugi della Grandaî e proprio da questo lavoro prende spunto il nuovo libro de LÐArciere, curato da Bruno Vallepiano ed arricchito dalle fotografie di Guido Cavallo.

úNidi tra le Aquileî ø un libro di grande formato che contiene una rassegna completa degli itinerari che portano agli oltre sessanta, fra rifugi e bivacchi, delle alpi del cuneese; lÐapproccio ai singoli rifugi avviene dalla loro valle di appartenenza.
stambecchi
Due camosci in un... rifugio naturale, presso il Passo delle Fascette in Valle Tanaro

Qui il lettore é accompagnato in una visita al territorio del quale conoscerÝ i tratti pià espressivi, prima di inoltrarsi lungo i sentieri e le mulattiere che salgono ai úNidi fra le aquileî.

Cosí, compiendo un giro completo dellÐorizzonte alpino della Granda, dalla valle del Tanaro, Casotto, Corsaglia, Maudagna, Ellero, Pesio, Vermenagna, Gesso, Stura, Grana, Maira, Varaita fino alla valle del Po, si potrÝ scoprire la ricchezza delle valli, delle cime, dei colli, delle strade, dellÐintricato reticolo di sentieri che sÐinerpicano verso lÐalto andando a conoscere anche questi rifugi, questi sperduti bivacchi, le caratteristiche e la storia di questi ultimi baluardi dellÐopera umana, posti la a pochi passi o dai pià intriganti sentieri e dalle pià stupende cime.

 
Genova Bartolomeo Figari e il lago Brocan
Rifugio Genova Bartolomeo Figari e il lago Brocan nel gruppo dell'Argentera

I rifugi sono presentati suddivisi per valli, ogni valle viene descritta secondo le proprie peculiari caratteristiche, con interessanti cenni morfologici, storici e naturalistici.

Ogni rifugio viene descritto con un'ampia scheda personale, che fornisce al lettore, in modo esaustivo, ogni notizia o curiositÝ necessaria per conoscerne caratteristiche o locazione, e che illustra anche le pià conosciute o abbordabili escursioni e ascensioni.

 

 

 

 

© Filippo Zolezzi