| Intraisass
Periodico di
Letteratura, Alpinismo e Arti Visive
Coordinatore generale: Alberto Peruffo
Antersass
Casa Editrice
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| La copertina |
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Intraisass:
quale definizione dare di quest'opera? Anzi di quest'operazione?
Molto difficile veramente, se non quella di lasciarsi prendere
dalla meraviglia di un progetto degno della fantasia di Hesse
o di Saint Exupery...
Scrivere di montagna,
facendola raccontare dai protagonisti é stata la molla
che é scattata in Alberto Peruffo, ideatore e coordinatore
di questa che possiamo definire un'operazione di amore per
la montagna e per chi la pratica.
Intraisass
non ha avuto origine come rivista su carta stampata, ma al
passo con i tempi, é nata come raccolta elettronica
di brani dedicati al mondo della montagna e dei suoi protagonisti
su quella che é la piú grande bacheca attuale:
internet.
Poi, al contrario di
quello che succede solitamente, si é sentita la necessitá
di avere anche una raccolta tradizionale su carta stampata
dei pezzi maggiormente significativi e cosí, é
nata la versione tradizionale della rivista.
Forse parlare di rivista
sembra abbastanza riduttivo, piú appropriata sembrebbe
la definizione di antologia della montagna, un'antologia con
brani bellissimi e interessanti.
Troviamo racconti di alpinismo, testi
letterari, scritti storici e medici, arte fotografica e dipinti,
informazione del mondo dell'alpinismo, tutto scelto in funzione
di una qualitá intrinseca del l materiale pubblicato,
libero da ogni ingerenza di sponsor.
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| Giovanni
Bettolo
Notturno dolomitico
olio su tela |
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La rivista é nata
senza una scansione periodica precisa: questo primo numero
ha visto la luce nell'estate del 2002 e fra poche settimane
dovrebbe essere affiancata dal numero due...
Solo per citare alcuni
tra gli autori, ricordiamo nella parte prima, racconti di
alpinismo, marco Anghileri, Samuele Scalet, Bepi Magrin; nella
seconda parte, Alpinismo Ante Litteram, Franco Perlotto, Erri
De Luca, Cecilia Carreri, Alessandro Rigobello.
Come conclusione riportiamo alcune
frasi di Alberto Peruffo tratte dal suo brano introduttivo
Il volo dell'editore: "Formidabili cose accadono
dentro ai sassi, tra le montagne.
Verticali pareti DELIMITANO il nostro incontro con la natura
e con le persone.
Moltitudini di azioni, di movimenti, di parole echeggiano
tra le rocce e le nevi dei nostri monti. Un patrimonio di
umanitá, spesso perduto tra le pieghe del vento, le
spire del tempo, la nostra imperfetta memoria.
Quante cose ci raccontiamo tra i sassi, seduti in un gelido
bivacco, dove le parole sono il nostro unico fuoco, o all'ombra
di secolari foreste, in cui il vecchio o l'amico raduna giovani,
compagni, per svelare timidamente le sue grandi avventure.
Cultura di massimo grado. l'esperienza dell'altro che si travasa
nel mio cuore per andare oltre ai confini del vecchio, amico,
compagno, maestro.
Ciò la ragione del racconto, che trasmette esperienza,
diventa cultura.
Giá, dentro ai sassi accadono molte cose, intra i sass
ci raccontiamo molte avventure e, a volte, fantastichiamo..."
© Filippo
Zolezzi
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