| VOGLIA DI RIPIDO
Dal freeriding allo sci
estremo nelle Alpi sud occidentali
Igor Napoli
L'Arciere
Edizioni
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| La copertina |
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Nel corso di nemmeno cento anni lo
sport dello sci ha conquistato appassionati in numero sempre
maggiore: dallo sci alpino, a quello nordico, alle tavole
snowboard, per arrivare al telemark e alle discipline piš
estreme...
Dapprima furono le piste
e i primi impianti di risalita, poi, man mano che le piste
battute meccanicamente diventavano sempre più affollate
al punto di ricordare le strade nelle ore di punta, si diffuse
una forma di sci maggiormente legata alla natura e ai grandi
spazi silenziosi: furono i gloriosi anni del primo sci alpinismo,
con i mitici attacchi Silvretta a cavetto tondo.
Poi le esigenze crebbero la pratica
del fuoripista venne inglobata nel nuovo concetto di "freeriding",
il cavalcare in libertà, il gettarsi nella polvere:
la neve fresca ancora incontaminata..., poco tempo e cominciarono
le cosiddette discese di sci estremo: le discese dalle grandi
vette, attraverso pendii e pareti che tutto sembrerebbero
prospettare all'infuori che la loro sciabilità, ma
gli estremisti conquistarono un monte dopo l'altro, in ogni
continente del mondo.
Voglia di ripido viene
incontro a questa esigenza di libertà e, con una veste
grafica strordinariamente bella, propone una serie vastissima
di escursioni e discese per tutte le capacità, anche
per i palati piú fini e per quelli maggiormente abili.
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| Discesa dal Monte Malanotte |
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Salti, discese in canaloni, tra pilastri
e balze rocciose, senza alcun tipo di costrizione, lontano
dai rumori e dalla gente.
L'incanto della neve appena caduta, il silenzio ovattato della
neve fresca, il contatto vero, quasi mistico con la natura
allo stato brado, la ricerca del momento perfetto, dell'istante
magico che, da solo, vale una giornata intera...
Questa guida offre le
più significative discese delle Alpi Occidentali: le
Alpi Marittime, la Valle Gesso, la Valle Stura, le Valli Maira
e Ubaye, le valli Varaita e Po, con speciali appendici dedicate
ai monti delle isole come Corsica e Etna, il Monte Bianco
e il Gran Paradiso, gli Appennini, le grandi Alpi, dall'Austria,
alla Svizzera, al Delfinato.
Le vie descritte vanno
dal freeriding allo sci estremo; il libro costituisce anche
un tributo fotografico alla bellezza di montagne che in condizioni
invernali mutano sensibilmente aspetto, assumendo un'eleganza
particolare e, in particolari condizioni, sembianze semi-Himalayane.
Sono circa 130 gli itinerari
descritti; ognuno di essi riporta una scheda sintetica con
ogni elemento necessario alla sua effettuazione in piena sicurezza
(degna di nota la sezione delle vie di fuga, da praticare
in caso di maltempo o altri inconvenienti).
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| Estasi sul Monte Cassorso |
L'autore é Igor Napoli,
maestro di sci e di snowboard, vive a Frabosa, un ridente
paesino del Monregalese, ha una grande esperienza di sci su
polvere e di estremo; ha viaggiato molto anche fuori Europa,
conoscendo tutti i tipi di terreno nevoso.
Ha visitato e salito montagne in Karakorum,
Perú, Bolivia, nel Caucaso, in Turchia e nell'Himalaya
indiano, poi Europa, Islanda, Stati Uniti, fondendo la passione
per l'arrampicata con quella per la bicicletta.
Appassionato di fotografia
ha fatto quasi tutte le riprese per questa pubblicazione.
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| L'autore, Igor Napoli |
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Volume, questo, che sicuramente potrà
dare molte soddisfazioni e tanta gioia a chi se ne servirà,
la stessa gioia che ha guidato Alessandro Muzzioli e tre suoi
amici in una domenica di splendido sole sul Monte Fallere
presso Aosta e che la valanga ha ghermito per sempre; a lui
e a tutti coloro che hanno seguito lo stesso sentiero di luce
dedico la recensione di questo libro bellissimo, con la raccomandazione
di non lasciarsi mai impadronire dall'estasi irreversibile
(si ricordi l' episodio degli Apostoli e di Gesš nella trasfigurazione,
essi volevano rimanere lassù, tanto era bello lo spettacolo..),
ma ricordandosi che nessun panorama, nessuna discesa emozionante
, nessun'estasi potrà mai avere il valore della propria
vita umana.
© Filippo
Zolezzi |